BARI – Acquedotto Pugliese interviene per chiarire quanto emerso nei giorni scorsi in merito ai presunti sversamenti irregolari provenienti dal depuratore al servizio di San Giovanni Rotondo, oggetto di notizie e segnalazioni diffuse anche attraverso video e immagini sui social.
In una nota ufficiale a StatoQuotidiano, diffusa oggi, 11 giugno 2026, AQP precisa che il punto ripreso nel video realizzato da Giuseppe Marasco «non coincide con lo scarico del depuratore né con la condotta emissaria», la quale è «completamente intubata» e convoglia le acque depurate verso valle.
Secondo quanto riferito dall’azienda, l’area mostrata nelle immagini si trova a diversi chilometri dal recapito finale dell’emissario, all’interno del Vallone dell’Asinara, un impluvio naturale attraversato da acque meteoriche e ruscellamenti superficiali. Si tratta di una zona caratterizzata dalla presenza di abitazioni, terreni agricoli e attività rurali.
AQP sottolinea inoltre che il depuratore di San Giovanni Rotondo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti. «Lo scarico è perfettamente conforme ai parametri di legge», evidenzia la società, richiamando le analisi effettuate da ARPA Puglia, ente incaricato dei controlli ambientali. Anche le verifiche supplementari disposte dopo la diffusione del video non avrebbero evidenziato anomalie o superamenti dei limiti previsti.
Alla luce degli accertamenti eseguiti, Acquedotto Pugliese smentisce dunque l’esistenza di sversamenti irregolari riconducibili all’impianto e prende le distanze dalle immagini e dalle ricostruzioni diffuse attraverso i canali social.
L’azienda annuncia infine di riservarsi ogni azione a tutela della propria immagine, anche sul piano legale, «contro qualunque tentativo di diffamazione che dovesse essere proposto al pubblico attraverso qualsiasi canale comunicativo».



