Edizione n° 6133

BALLON D'ESSAI

ROGGERO BOLLATE // Mario Roggero in carcere a Bollate, le figlie: «Faremo tutto il possibile per non lasciarlo solo»
20 Luglio 2026 - ore  10:31

CALEMBOUR

SIRACUSA DI FRANCA // Travolto dalle eliche mentre fa il bagno, muore 24enne
20 Luglio 2026 - ore  11:10

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

CIVITELLA ALFEDANA Sorelle scomparse da una casa famiglia, i genitori: «Qualcuno le ha aiutate»

È avvolta nel mistero la scomparsa di Sarah e Alisya Di Giacinto, due sorelle di 16 e 12 anni sparite da una casa famiglia di Civitella Alfedena

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
11 Giugno 2026
Cronaca // Primo piano //

È avvolta nel mistero la scomparsa di Sarah e Alisya Di Giacinto, due sorelle di 16 e 12 anni sparite da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Le ragazze si sarebbero allontanate nella notte tra sabato e domenica, presumibilmente tra le 2 e le 5 del mattino, riuscendo a lasciare la struttura passando da una finestra danneggiata.

Sulla vicenda la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori, mentre tra le ipotesi investigative prende corpo anche quella secondo cui le due adolescenti possano essere state aiutate da qualcuno a lasciare la struttura protetta.

Nel frattempo cresce l’angoscia dei familiari. Il padre delle ragazze, separato dalla madre da diversi anni, ha lanciato un appello pubblico affinché chiunque possa avere informazioni si faccia avanti: «Aiutatemi a ritrovare le mie figlie. Non abbiamo ancora nessuna notizia. Spero che siano in salute, che è la cosa più importante, e che vengano ritrovate al più presto».

Anche la madre ha presentato una denuncia ai carabinieri per sottrazione di minore, affidando poi il proprio dolore a una lettera aperta rivolta alla comunità: «Vi prego, parlate subito. Anche una notizia che può sembrare piccola può essere decisiva. Non trattenete informazioni. Non proteggete silenzi. Le mie figlie devono tornare al sicuro».

Le due minorenni vivevano nella casa famiglia abruzzese da circa due anni e, secondo quanto riferito dai familiari, erano inserite in strutture di accoglienza da circa sette anni, in seguito alla sospensione della responsabilità genitoriale dei genitori.

Al padre, inoltre, sarebbe stata notificata alla fine di maggio una sentenza di revoca del provvedimento, anche se Sarah e Alisya avrebbero dovuto restare ancora per alcuni mesi nella struttura. Le ragazze sono originarie di Minturno, in provincia di Latina.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Stefano Iafolla, proseguono senza sosta. Le ricerche risultano particolarmente difficili perché le due sorelle si sarebbero allontanate senza telefoni cellulari, elemento che complica ulteriormente il lavoro degli investigatori.

Lo riporta leggo.it.

Lascia un commento

"L'estate s'adagia e attende l'inchino del mare." – Giancarlo Stoccoro

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO