In vista dell’imminente invio delle cartelle di acconto TARI 2026, il consigliere comunale Giuseppe Marasco interviene nuovamente sul tema dei costi del servizio rifiuti, chiedendo maggiore chiarezza e una riduzione delle tariffe a carico dei cittadini di Manfredonia.
“Dopo le mie proteste e la petizione popolare promossa nel 2025, a tutela di tutta la cittadinanza, non possiamo accettare ulteriori aumenti ingiustificati”, dichiara Marasco. “Negli ultimi anni la TARI è cresciuta costantemente, nonostante i manfredoniani abbiano dimostrato grande senso civico e impegno nella raccolta differenziata. Questo sacrificio non può tradursi in bollette sempre più salate”.
Il consigliere ha inoltre inviato una PEC ufficiale all’Amministrazione comunale, chiedendo una serie di interventi considerati prioritari. Tra questi, la richiesta di trasparenza totale sul calcolo della TARI 2026, con dettaglio di criteri, costi del servizio, ripartizione tra utenze domestiche e non domestiche e incidenza della raccolta differenziata sul costo finale.
Marasco sollecita anche un piano concreto di riduzione delle tariffe, con particolare attenzione alle fasce più deboli ma con effetti estesi a tutta la cittadinanza, oltre a soluzioni per il pregresso, tra cui ipotesi di rottamazione, riduzione o definizione di importi forfettari per le cartelle arretrate, per evitare situazioni di eccessivo aggravio economico.
“Il Comune deve scegliere da che parte stare: continuare a spremere le famiglie o mettere in campo una vera politica di agevolazione fiscale. I cittadini fanno la loro parte con la differenziata, ora tocca all’Amministrazione dimostrare rispetto e responsabilità”, conclude Marasco.
Lo riporta su Facebook, Giuseppe Marasco.




Commissario prefettizio!
To pejie a mnnèzze a via delle cistern? E p quanda metr o crestiene pejie? Mitt espost a cartell
Dopo anni di differenziata fatta bene, vedere la TARI che sale è una presa in giro. La PEC è il minimo: serve il dettaglio voce per voce sui costi 2026.
se aumentano i conferimenti differenziati, la TARI deve scendere, non salire. I numeri non tornano. Pubblicate il piano economico finanziario completo.
Basta spremere le famiglie. Bene la richiesta di fasce deboli + riduzione per tutti. Chi fa bene la differenziata deve pagare meno. Punto.
Rottamazione cartelle pregresse subito. Tante famiglie di Manfredonia hanno arretrati che non riescono a smaltire. Definire un forfettario umano sarebbe un segnale di civiltà.
Chiediamo un consiglio comunale aperto sulla TARI 2026. Cittadini, comitati e tecnici allo stesso tavolo. La trasparenza non si fa con i PDF illeggibili sul sito.
Il Comune deve scegliere, esatto. Per ora ha scelto: alzare le tariffe e scaricare sui cittadini le inefficienze del servizio. I manfredoniani meritano rispetto, non solo bollette.
Ma i conti chi li controlla? Ogni anno dite che i costi salgono, ma appalto, trasporto, smaltimento: vogliamo i contratti pubblici e i ribassi. Senza dati, sono solo aumenti ingiustificati.
La differenziata la facciamo noi, i risparmi dove vanno? Se conferiamo più umido e meno indifferenziato, l’Amministrazione deve dimostrare in euro quanto incide in bolletta.
Propongo un sistema di detassazione. Chi va a fare servizio gratuito con le guerdie ambientali Civilis, deve essere esonerato dal pagamento TARI.
Basta annunci. Dateci una data. Entro quando arrivano le riduzioni? Perché gli acconti 2026 partono ora, e le promesse non pagano le cartelle.
Proposta concreta: premio TARI per chi è sotto una soglia di kg/indifferenziato annuo. Si fa già in altri Comuni. Se il sistema è tracciato, si può fare anche a Manfredonia.
Sportello TARI vero, non solo PEC. Un ufficio che aiuti con rate, ISEE, correzioni di superfici e ricalcoli. Molti aumenti nascono da errori in banca dati.
Ok la protesta, ma servono soluzioni di bilancio. Chiediamo che parte dell’avanzo di amministrazione 2025 vada a calmierare la TARI 2026. Si può fare se c’è volontà politica.
Differenziata al 70% e TARI che sale? Qualcosa non torna. Marasco fa bene a chiedere i conti, li vogliamo pubblici.
Basta aumenti. Se noi facciamo la differenziata, il Comune faccia lo sconto. Semplice.
Famiglie strozzate da bollette e arretrati. Rottamazione subito, non si campa di rate.
La PEC è un buon inizio. Ora consiglio comunale aperto e cifre chiare prima degli acconti 2026.
Trasparenza = mostrateci il PEF della TARI. Riga per riga. Senza PDF incomprensibili.
Premio a chi produce meno indifferenziata. In altri Comuni si fa già. Sveglia Manfredonia.
Avanzo di bilancio 2025? Usatelo per abbassare la TARI 2026. Se volete, si può. Giuseppe MARASCO
Generale Marasco siamo stufi di queste estorsioni legalizzate ai danni della cittadinanza onesta e civica!
Egregio consigliere comunale Marasco, le proteste, le petizioni, le PEC, a quanto pare, non sortiscono nessun effetto presso l’amministrazione comunale. Tutti ci lamentiamo che il paese è invaso da immondizia e vedere un operatore ecologico è come trovare una mosca bianca. Allora le propongo di organizzare un’azione di classe contro il comune di Manfredonia, in quanto nei conti dellla TARI vi è anche lo spazzamento stradale. Di fronte ad una simile iniziativa, lor signori, non se la vedrebbero tanto bene. In attesa di leggerla porgo i miei saluti.
Prima voti con la maggioranza e sostieni i candidati alle provinciali della maggioranza e poi fai questi proclami alla masaniello……..
Ma p favor……..
Invito i consiglieri di minoranza a incatenarsi x protesta sotto il Comune, solo così sarete credibili altrimenti vendete solo fumo. Ci vuole un azione eclatante, decisa, coraggiosa se amate Manfredonia se nutrite rispetto per la gente onesta.
Per non parlare della TARI sulle seconde case VUOTE …devi pagare solo perché hai le utenze. Qualcuno potrebbe dire : ma se poi affitti a nero? Bene se i contatori girano vuol dire che devo pagare perché qualcuno è in casa MA se i contatori non girano perché c…o deve pagare la TARI?
Paghiamo tutti e pagheremo di Meno no alella rottamazione delle cartelle,