Sottoscritta una nuova convenzione tra il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia e la Flai Cgil Foggia nell’ambito della Clinica Legale “I diritti dei senza fissa dimora e dei migranti”, un percorso formativo dedicato alla tutela delle persone più vulnerabili.
L’iniziativa coinvolge studentesse e studenti del Dipartimento in un’attività di formazione pratica e giustizia sociale, che prevede il contatto diretto con le problematiche legate ai diritti dei migranti e dei senza fissa dimora, affiancati da avvocati e operatori del settore. L’obiettivo è offrire orientamento legale gratuito e un’esperienza concreta sul campo, rafforzando competenze e consapevolezza civica.
Giovanni Tarantella, segretario generale della categoria dei lavoratori dell’agroalimentare, sottolinea il valore del progetto:
“Questo percorso si inserisce nel lavoro che come Flai Cgil Foggia, quotidianamente, svolgiamo nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, specie in agricoltura, operando nelle sedi sindacali e all’interno degli insediamenti informali dove tanti lavoratori migranti risiedono, per favorire la loro inclusione e piena integrazione, oltre a sostenere politiche di accoglienza attraverso strategie d’intervento, mirate al rafforzamento della conoscenza dei diritti per un’occupazione sana e sicura e per migliorare la qualità della vita e ridurre i rischi di esclusione sociale”.
La collaborazione tra università e sindacato viene indicata come un modello di rete territoriale capace di unire formazione e realtà sociale.
“Crediamo fortemente che la collaborazione tra il Dipartimento di Giurisprudenza e il sindacato possa essere positiva per studenti e lavoratori, laddove i primi possano toccare con mano l’ingiustizia a cui spesso i lavoratori stranieri sono sottoposti”.
Un’iniziativa che punta quindi a rafforzare il legame tra studio del diritto, tutela dei lavoratori e inclusione sociale, con un’attenzione particolare ai contesti più fragili del territorio.



