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Occulta sua incapacità, contratto interdetto comunque annullabile


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Occulta sua incapacità, contratto interdetto comunque annullabile (fonte image: nsd)

LA norma di cui all’art. 1426 cod. civ., la quale esclude l’annullabilità del contratto, concluso dal minore che con raggiri abbia occultato la sua minore età, è norma eccezionale e, quindi, non può trovare applicazione in ipotesi da essa non previste, come quella dell’occultamento dello stato di incapacità da parte dell’
inabilitato o dell’interdetto.

Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione , I sez. Civile, con la recentissima sentenza n. 11191 del 4 luglio 2012 con la quale ha precisato che “…L’art. 427 cod. civ. stabilisce i presupposti in presenza dei quali possono essere annullati gli atti di straordinaria amministrazione posti in essere dall’interdetto e dall’inabilitato; l’art. 428 cod. civ. prevede i requisiti per l’annullamento degli atti unilaterali e dei contratti conclusi dall’incapace naturale; l’art. 1425 cod. civ. stabilisce l’annullabilità dei contratti conclusi in stato di incapacità legale e di incapacità naturale, nel caso in cui ricorrono le condizioni sancite dalle norme sopra richiamate.

L’art. 1426 cod. civ. stabilisce che non è annullabile il contratto concluso dal minore che con raggiri abbia occultato la sua minore età”. “Tale disposizione – evidenzia la Cassazione – stabilendo la deroga all’annullabilità per incapacità legale, esclusivamente con riferimento al minore che con raggiri abbia dolosamente occultato l’età, è norma di carattere eccezionale, ed è perciò di stretta applicazione, di guisa che non può essere estesa ad altre ipotesi non previste dalla norma; d’altra parte, la condizione del minore non è certamente equiparabile a quella dell’interdetto o dell’inabilitato, posto che il minore può essere naturalmente capace di intendere e di volere tant’è vero che l’art. 98 cod. pen. subordina l’imputabilità del minore, che abbia compiuto quattordici anni, alla verifica di tale condizione.”

“Peraltro – conclude la Suprema Corte -, il malizioso occultamento dello stato di incapacità da parte dell’interdetto o dell’inabilitato appare difficilmente conciliabile con lo stato in cui i medesimi versano, posto che tale condotta postula la lucida rappresentazione del proprio stato e la consapevole volontà diretta a mascherarlo, comportamenti che, da un lato, appaiono in contrasto con la incapacità di cui sono affetti i predetti e che invece sono pienamente configurabili nel minore che per la sua precocità dimostri una particolare maliziosità!”.

(A cura dell’avv. Eugenio Gargiulo, del Foro di Foggia)

Occulta sua incapacità, contratto interdetto comunque annullabile ultima modifica: 2012-07-11T19:29:02+00:00 da Redazione



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