Foggia
"Per noi il Gino Lisa rappresenta un'infrastruttura importante"

Taranto “Gino Lisa, Emiliano dia concretezza alle sue parole”


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“Vedere riconfermato il proprio incarico è una grossa opportunità, ma rappresenta anche un’attestazione di fiducia data dai delegati che così hanno dimostrato di condividere una linea di ringiovanimento dei quadri sindacali e una nuova politica sindacale fatta di più formazione per i dirigenti ispirata alle tipicità attuali del lavoro nel mondo di oggi”.

È Gabriele Taranto a parlare. Segretario territoriale del sindacato UGL per la provincia di Foggia, nominato nuovamente il 28 giugno per lo stesso incarico.

“Punteremo molto sulle RSU e le RSA” continua “Cominciamo già con un corso di formazione che si terrà il 12,13,14 settembre a Foligno dove professori illustreranno la nuova normativa in materia di lavoro e di sicurezza”.

Il segretario parla alla nostra redazione di vari temi.

Il Programma di governo, per cominciare, con il discorso sui contratti a termine.

“Penso saranno realizzati provvedimenti concreti” afferma Taranto “La settimana prossima inizierà la discussione in parlamento sul cosiddetto decreto dignità. Un aspetto che io vedo come favorevole è la restituzione delle somme percepite da quelle aziende che, dopo un certo numero di anni, decidono di delocalizzare dopo aver ottenuto tutti i sovvenzionamenti possibili. Nell’area di Manfredonia, per esempio, molte aziende sono sparite, dopo aver goduto per cinque anni di sovvenzionamenti europei, creando disoccupazione nella stessa area.
Per quello che riguarda i contratti a termine, a mio avviso, andrebbe rivista la condizione per cui bisognerebbe indicare la motivazione del ripetersi del contratto a termine dopo un po’ di tempo durante il quale un datore di lavoro continua a tenere un lavoratore proprio con contratti a termine. Penso questa sia una garanzia per il lavoratore seppure discussa dai datori di lavoro.”
L’attenzione va poi alla scuola “Non ho visto di buon occhio le numerose immissioni portate dalla Buona Scuola” è l’opinione del segretario “Questo perché probabilmente tali operazioni hanno coinvolto persone/docenti che non erano sufficientemente formate. Io punterei prima e molto di più sulla formazione.”

Riguardo all’ Agricoltura locale, Taranto si esprime così “Rappresenta la nota più positiva a mio avviso nel nostro territorio” e continua “L’export è aumentato. Va affrontato, però, meglio il problema del caporalato. Dopo un momento iniziale caratterizzato da una serie di provvedimenti a livello governativo, ora si fa meno, nonostante il fenomeno sia ancora esteso. Se ne parla di meno, ma il fenomeno sussiste ancora. Per esempio, anche se alcuni villaggi abitati dagli extracomunitari sono stato distrutti, questo non ha impedito il fatto che se ne sono creati altrove. E questo rappresenta come conseguenza il permanere di uno sfruttamento della manodopera in nero”.

Ma, quali le iniziative per contrastare il fenomeno del caporalato da parte della UGL, chiediamo.

“Noi facciamo parte di commissioni in prefettura nate in riferimento alla legge sul caporalato” spiega Taranto “e in tali sedi monitoriamo il fenomeno anche con i dati forniti dalla Guardia di Finanza, Carabinieri, INPS ed ispettorato del lavoro. È importante secondo noi combattere anche il fenomeno del trasporto irregolare: il bracciante agricolo, soprattutto se extracomunitario, solitamente viene trasportato in campagna a condizione che dia il suo contributo sulle spese di trasporto e anche sul panino. Un trasporto pubblico, a nostro avviso, debellerebbe o perlomeno controllerebbe meglio il fenomeno.”

Segue poi il parere sul Welfare locale. “C’è un immobilismo di tutte le istituzioni” nota il segretario territoriale di UGL .

“Notiamo una mancanza di programmazione da parte di tutte le istituzioni del territorio. Vi sono aree industriali che potrebbero essere sfruttate meglio. Penso, per esempio, all’area industriale di Sansevero. Nota positiva è rappresentata dall’ex Manfredonia vetro che ha confermato le assunzioni e che ci auguriamo sia da stimolo e serva da volano per altre realtà nella zona. Però è da sottolineare una mancanza di programmazione politico-economica da parte delle amministrazioni”.

Infine il punto di vista su Impianti eolici e la questione dell’aeroporto Gino Lisa.

“Gli impianti eolici rappresentano da sempre un problema perché hanno indebolito l’economia agricola, hanno deturpato il paesaggio, come per esempio nel subappennino” le parole di Gabriele Taranto che aggiunge “ma soprattutto adesso il business del futuro sembra non essere più nelle pale eoliche ma nel gas. Questo quindi significa che chi gestiva la questione dell’eolico non è più interessato ad essi con il risultato che sarà difficile smaltire gli impianti eolici esistenti e chi li ha impiantiresti si troverà in difficoltà”.

E riguardo al Gino Lisa? “Auspichiamo che quelle che a noi sembrano chiacchiere del Presidente Emiliano diventino realtà” risponde secco il segretario.

“Per noi il Gino Lisa rappresenta un’infrastruttura importante. Il progetto di allungamento della pista come proposta del presidente ci sembra per esempio una chiacchiera, considerato che sono anni che se ne parla senza alcun risultato concreto.

Pensiamo che sia giunta l’ora che chi prende decisioni le prenda sul serio. Così come si è intervenuti fattivamente per l’aeroporto di Brindisi che si trova nella stessa regione del Gino Lisa…”
Le azioni concrete da parte di Ugl per portare l’attenzione sull’aeroporto foggiano sono state varie secondo le parole di Gabriele Taranto. “Noi siamo scesi in piazza anni fa con altri sindacati, abbiamo sollecitato le amministrazioni, la provincia, la Regione. Poi ci siamo fermati perché abbiamo visto mancanza di volontà”.

Daniela Iannuzzi

Taranto “Gino Lisa, Emiliano dia concretezza alle sue parole” ultima modifica: 2018-07-11T11:04:48+00:00 da Redazione



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