Da domenica 12 luglio entrano in vigore le nuove disposizioni sugli autovelox. Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, stabilisce infatti quali dispositivi sono omologati e possono continuare a essere utilizzati per il rilevamento della velocità. Gli apparecchi privi dei requisiti previsti dovranno invece essere spenti.
Secondo le stime fornite al Corriere della Sera da Luigi Altamura, comandante della Polizia locale di Verona e referente Anci, saranno 2.856 gli autovelox che resteranno operativi, mentre 1.204 dispositivi dovranno essere disattivati perché non conformi alle nuove disposizioni.
Cosa prevede il decreto
Il provvedimento, annunciato nelle scorse settimane dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, introduce una disciplina uniforme per l’omologazione degli autovelox, mettendo fine alle incertezze che negli ultimi anni hanno alimentato ricorsi e contestazioni sulle sanzioni elevate con apparecchi non omologati.
Il decreto definisce in modo dettagliato le caratteristiche tecniche, i requisiti, le procedure di omologazione, la taratura e le verifiche periodiche di funzionalità dei dispositivi utilizzati per accertare il superamento dei limiti di velocità.
L’obiettivo è garantire criteri omogenei su tutto il territorio nazionale, rafforzando la validità giuridica degli accertamenti e assicurando maggiore certezza sia per le amministrazioni sia per gli automobilisti. Da domani, dunque, solo gli strumenti conformi alle nuove regole potranno essere utilizzati per contestare le infrazioni e comminare sanzioni. Lo riporta tgsky24.



