(a cura di Ivana Angelillis)
MANFREDONIA – Tre giorni di incontri, musica, cultura e sostenibilità stanno animando Manfredonia e Siponto con la seconda edizione di ECOè – Festival del Futuro Sostenibile, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate sipontina. Un festival diffuso, nato per mettere al centro l’ambiente, la partecipazione e la valorizzazione del territorio attraverso il dialogo tra istituzioni, esperti, artisti e cittadini.
Tra gli ospiti più attesi, Licia Colò ha richiamato l’attenzione sulla straordinaria ricchezza naturalistica del Gargano e del territorio sipontino, sottolineando come «questo territorio vada salvaguardato». La divulgatrice ha espresso anche il proprio rammarico per gli incendi che hanno interessato l’Oasi Lago Salso e la Laguna del Re, ricordando quanto sia fragile un patrimonio ambientale di tale valore e quanto sia necessario proteggerlo attraverso comportamenti responsabili e una costante opera di tutela. Un messaggio accolto con attenzione dal pubblico, perfettamente in linea con la filosofia di ECOè, nata per promuovere una nuova cultura della sostenibilità.
Ad accompagnare il festival anche la grande musica. Nella suggestiva Pineta di Siponto, Gianmarco Carroccia ha emozionato il pubblico con “Sound of Light”, il concerto dedicato ai capolavori di Lucio Battisti e Mogol. Un viaggio musicale che ha attraversato alcuni dei brani più amati della canzone italiana, regalando una serata intensa, tra applausi e cori spontanei, in un’atmosfera resa ancora più suggestiva dalla cornice naturale di Siponto.
Questa sera, all’Oasi Laguna del Re, luogo simbolo della biodiversità del territorio, attesa per il concerto di HER, violinista, cantante e performer tra le più apprezzate del panorama musicale italiano. Lo spettacolo “Donne, Anima e Futuro”, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Antonio La Marca, unirà musica, riflessione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente, della parità e dell’innovazione.
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Licia e tu hai visto solo la superficie del dramma che noi viviamo in codesta città.