FOGGIA – La città dice addio a Giovanni Ciuffreda, maresciallo della Polizia Locale di Foggia, scomparso nella serata del 9 luglio 2026 all’età di 79 anni. Per quarant’anni ha rappresentato un punto di riferimento per il Corpo, distinguendosi per professionalità, competenza e dedizione al servizio della comunità.
Arruolato nel Corpo dei Vigili Urbani nel gennaio 1972, Ciuffreda è rimasto in servizio fino al gennaio 2012, quando è stato collocato in congedo dopo una lunga carriera vissuta con rigore e senso delle istituzioni.
Nel corso degli anni ha operato nei settori della viabilità, dell’annonaria, dell’edilizia e, negli ultimi anni di servizio, nell’Ufficio contravvenzioni e ricorsi. Ha prestato servizio nelle storiche sedi del Corpo di corso Garibaldi, corso del Mezzogiorno e infine nella caserma di via Manfredi, lavorando sotto il comando dei colonnelli Francesco D’Ambrosio, Bruno Russo e Romeo Delle Noci.
Tra i colleghi era ricordato come un uomo riservato, disponibile e profondamente legato alla divisa. La sua conoscenza del Codice della strada e del relativo regolamento di esecuzione lo aveva reso un punto di riferimento per l’Ufficio Verbali e per le nuove generazioni di agenti.
Nel corso della sua carriera ha vissuto in prima linea alcuni dei momenti più difficili della storia recente della città, dal crollo della palazzina di via Vittime Civili, nel quale perse la vita un passante, al vasto incendio di un deposito di cassette della frutta in via Villani, fino all’emergenza colera che nel 1973 colpì Puglia e Campania.
Anche dopo il pensionamento Ciuffreda non aveva mai interrotto il rapporto con il Comando di via Manfredi, che continuava a frequentare con affetto ogni volta che ne aveva l’occasione. Un legame rimasto saldo fino agli ultimi giorni: proprio la mattina precedente alla sua scomparsa si era recato in caserma per salutare i colleghi in servizio.
A testimonianza della stima di cui godeva, il comandante della Polizia Locale di Foggia, Vincenzo Manzo, ha disposto la presenza di un picchetto d’onore alle esequie.
«Caro maresciallo, caro Giovanni, sei stato per noi un esempio e ti porteremo sempre nei nostri ricordi». Con queste parole Stefano Berardino, commissario e segretario regionale dell’Osservatorio della Polizia Locale FC, ha voluto ricordare il collega scomparso. Fonte: Voce di Foggia.



