MANFREDONIA – Ci sono matrimoni che raccontano molto più di una storia d’amore. Raccontano la forza di rialzarsi, il valore della famiglia, il coraggio di costruire il proprio futuro nonostante le ferite lasciate dalla vita.
È il caso di Vittorio Genchi e Simona Gelsomino, che oggi pronunceranno il loro “sì” nella suggestiva Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, circondati dall’affetto di parenti, amici e di un’intera comunità che li ha sempre accompagnati con discrezione e affetto. I festeggiamenti proseguiranno poi presso Dimora Romita, a Foggia.
Lo dice a StatoQuotidiano Luana Stelluti.
Per Vittorio questo giorno rappresenta il coronamento di un percorso intenso. Aveva appena otto anni quando perse il padre in un tragico incidente stradale, un dolore che lo ha costretto a crescere troppo in fretta. Ma quella sofferenza non gli ha mai tolto la capacità di credere nell’amore, nella famiglia e nei valori autentici.
Accanto a lui, oggi, ci sarà la sorella Marika, figura fondamentale della sua vita. Sarà lei ad accompagnarlo simbolicamente verso una nuova pagina della sua storia. Con i risparmi messi da parte nel tempo gli ha regalato l’abito del matrimonio e gli ha aperto le porte della propria casa, permettendogli di vivere la tradizionale “uscita di casa”, gesto carico di significato e di affetto.
Prima di dedicarsi completamente al lavoro, Vittorio ha inseguito con determinazione la sua grande passione: il calcio. Ha militato in importanti realtà della Serie D, vestendo le maglie della Flaminia Civitacastellana, del Manfredonia Calcio e, più recentemente, dell’ASD Monte Sant’Angelo. Successivamente ha scelto di trasformare quella passione in un hobby, privilegiando la stabilità della famiglia e del lavoro. Oggi è impiegato contabile presso il distributore di carburanti Gargan Petrol.
Accanto a lui c’è Simona, compagna di vita da anni. Dopo tre anni di convivenza, la loro unione è stata già impreziosita dalla nascita della piccola Ludovica, che oggi ha due anni e mezzo e rappresenta il primo, meraviglioso frutto del loro amore.
A rendere ancora più emozionante l’attesa del grande giorno è stata la tradizionale serenata, svoltasi giovedì sera, alla quale ha partecipato l’intero quartiere, trasformando un momento privato in una vera festa di comunità.
La storia di Vittorio è la dimostrazione che il destino può mettere a dura prova una persona, ma non può impedirle di costruire la propria felicità. Oggi, insieme a Simona, apre un nuovo capitolo fatto di speranza, responsabilità e amore.
A nome della zia, che ha voluto condividere con il nostro giornale questo momento speciale, pubblichiamo il suo messaggio di auguri.
“Auguri di cuore a voi, sposi. Il futuro è già iniziato, ed è bello perché lo state costruendo insieme. Se c’è un augurio che desideriamo lasciarvi più di ogni altro, è questo: non dimenticate mai che nella vita c’è sempre una mano pronta a stringere la vostra. La nostra ci sarà, oggi come domani. Perché la famiglia è questo: esserci. Sempre.”
Alla coppia, con l’augurio che il cammino iniziato oggi sia ricco di serenità, salute e amore, giungano le più sincere felicitazioni. “Buon cammino, Vittorio e Simona.”



