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MANFREDONIA COMUNE Gestione Tributi, accordo per chiudere il contenzioso: il Comune verserà 150 mila euro e si punta alla liquidazione definitiva della società

L'intesa nasce dall'esigenza di superare un contenzioso che affonda le proprie radici nel 2021, quando Gestione Tributi ottenne un decreto ingiuntivo

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
11 Luglio 2026
Manfredonia // Politica //

Manfredonia. Dopo oltre cinque anni di contenziosi giudiziari, decreti ingiuntivi, ricorsi e contrapposizioni sulla gestione della società partecipata, Comune di Manfredonia, Gestione Tributi S.p.A. in liquidazione e il liquidatore Vito Oronzo Orlando hanno raggiunto un accordo transattivo destinato a mettere la parola fine a tutte le controversie pendenti e ad accompagnare la definitiva chiusura della società. La proposta, formalizzata in una scrittura privata di dieci pagine, dovrà ora essere approvata dagli organi competenti e consentirà di archiviare una lunga stagione di scontri legali che ha interessato il Tribunale delle Imprese di Bari.

L’intesa nasce dall’esigenza di superare un contenzioso che affonda le proprie radici nel 2021, quando Gestione Tributi ottenne un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune per oltre 361 mila euro relativi al rimborso delle spese di notifica anticipate durante l’attività di riscossione dei tributi. Palazzo di Città si oppose al provvedimento sostenendo l’insussistenza del credito e avanzando, a sua volta, una domanda riconvenzionale da quasi 250 mila euro. Nel frattempo si sono aggiunti altri procedimenti riguardanti la gestione della liquidazione, il bilancio finale della società e la permanenza in carica del liquidatore, creando una situazione di stallo che ha impedito la definitiva estinzione della partecipata.

La transazione mette insieme tutte le vertenze in un unico accordo. Gestione Tributi rinuncia definitivamente al decreto ingiuntivo e alle ulteriori pretese economiche nei confronti del Comune, mentre Palazzo di Città rinuncia alla richiesta di restituzione dei 249 mila euro trattenuti dalla società e ad ogni altra azione collegata ai procedimenti in corso. In cambio il Comune si impegna a corrispondere 150 mila euro, somma individuata come punto di equilibrio tra le rispettive posizioni e destinata a consentire la chiusura della liquidazione senza ulteriori sviluppi giudiziari.

L’accordo affronta anche un’altra controversia, relativa ad alcune sentenze del Tribunale di Foggia che avevano annullato avvisi di accertamento emessi dalla concessionaria del servizio di riscossione. Pur senza riconoscere responsabilità, Gestione Tributi accetta di riconoscere al Comune 4.776,65 euro, pari alla metà delle somme richieste dall’amministrazione comunale a titolo di ristoro.

La parte più significativa dell’intesa riguarda però la definitiva estinzione della società. Il fabbisogno complessivo necessario per saldare tutti i debiti residui è stato quantificato in 187.804 euro. Di questi, 150 mila euro saranno versati dal Comune nell’ambito della transazione, mentre la restante quota sarà ripartita tra i soci in proporzione alle rispettive partecipazioni: 21.926 euro a carico del Comune di Manfredonia, 15.122 euro a carico di Adriatica Servizi e 756 euro a carico del Comune di Monte Sant’Angelo. Le somme serviranno a estinguere integralmente le passività della società, comprese quelle derivanti dalla cosiddetta “rottamazione quinquies” dei debiti fiscali.

L’intesa prevede anche un preciso cronoprogramma. Dopo l’esecuzione dei pagamenti sarà convocata l’assemblea dei soci per approvare il nuovo bilancio finale di liquidazione, redatto sulla base degli accordi raggiunti. Successivamente il liquidatore dovrà provvedere al pagamento di tutti i creditori entro il 31 luglio 2026 e depositare la domanda di cancellazione della società dal Registro delle Imprese entro il 31 agosto 2026. Per garantire il rispetto dei tempi è stata inserita una clausola che prevede una penale di 300 euro per ogni giorno di ritardo nel deposito della richiesta di cancellazione.

Con l’esecuzione dell’accordo le parti rinunceranno definitivamente a tutte le azioni giudiziarie pendenti davanti al Tribunale di Bari, comprese quelle relative alla revoca del liquidatore e all’impugnazione del bilancio finale di liquidazione. Le cause saranno abbandonate con compensazione integrale delle spese legali e ciascuna parte dichiarerà di non avere più nulla a pretendere dall’altra, né per capitale né per interessi o risarcimenti.

A cura di Michele Solatia.

3 commenti su "Gestione Tributi, accordo per chiudere il contenzioso: il Comune verserà 150 mila euro e si punta alla liquidazione definitiva della società"

  1. Come funziona quell’ufficio, se si CHIUDE è meglio.
    Fate funzionare l’AI , considerato che quella umana SCARSEGGIA.

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