Il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti parla di emergenza sicurezza dopo la recente escalation di episodi criminali che ha coinvolto il comune garganico, con l’omicidio di Antonello Scirpoli e i due agguati ai danni di Danilo Notarangelo e Hechmi Hdiouech.
Il primo cittadino è intervenuto a margine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto di Foggia, durante il quale sono state analizzate le condizioni di sicurezza della città nel pieno della stagione turistica.
«Sì, si può parlare di un’emergenza», ha dichiarato Nobiletti, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione sul territorio.
Il sindaco ha poi commentato anche le recenti vicende politiche che hanno interessato la sua amministrazione: «Non ho letto l’articolo uscito sulla Gazzetta – ha detto Nobiletti –. In questo momento siamo nel mirino perché Vieste è cresciuta molto non solo dal punto di vista turistico ma anche quello politico. Abbiamo spostato l’asse da Foggia a Lecce e questo forse non è piaciuto».
Sul fronte sicurezza, il Comune ha evidenziato la necessità di un rafforzamento dei controlli, mentre nelle ultime settimane sono già stati potenziati i presidi delle forze dell’ordine presenti sul territorio.
«Vieste rappresenta la cartina di tornasole di tensioni che evidentemente ci sono nei gruppi criminali. La città è uno dei terminali più importanti perché rappresenta la prima destinazione turistica e anche il primo mercato della droga, penso», ha affermato Nobiletti durante il vertice, chiedendo «maggiore attenzione per la città».
Il prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco ha assicurato il rafforzamento dei dispositivi di controllo: «Abbiamo voluto rappresentare con forza, anche alla presenza del sindaco di Vieste, che c’è la presenza delle forze di polizia».
«Abbiamo avuto già rinforzi in queste ultime settimane. L’Arma dei carabinieri e la Polizia di Stato sono già presenti da giorni. Abbiamo già rinforzato i dispositivi. A breve arriveranno anche dei finanzieri», ha aggiunto il prefetto.
Grieco ha inoltre spiegato di non aver riscontrato particolari segnali di paura tra residenti e visitatori: «Il sindaco di Vieste, giustamente, era preoccupato chiaramente per i suoi cittadini. Stando personalmente a Vieste qualche giorno nel fine settimana scorso, non ho avvertito timori o paura da parte di turisti e popolazione. Vieste è una città tranquilla per turisti e cittadini».
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



