Manfredonia
Nel progetto presentato dall’Energas S.p.a. si ipotizza un movimento annuo da 25 a 50navi gasiere

Deposito di GPL di 60.000 metri cubi “a rischio di incidente rilevante”

Con il referendum del 13 novembre 2016 la città si è espressa in maniera chiara e precisa, perciò auspichiamo vivamente che tutti i rappresentanti delle Istituzioni coinvolte nella decisione rispettino la “volontà del popolo”


Di:

Il 6 agosto 2018, sul raccordo autostradale di Bologna che collega l’A1 a l’A14, un’autocisterna contenente GPL ha tamponato un TIR, ha preso fuoco e poi è esplosa con un boato spaventoso. Il bilancio aggiornato dell’incidente è di un morto, 145 feritie notevoli danni alle abitazioni e alle attività commerciali. Per fortuna in quel momento non transitava alcun pullman.

Con questo comunicato vogliamo esprimere la nostra solidarietà a quanti ne sono stati coinvolti.

Non è nelle nostre intenzioni strumentalizzare quanto accaduto ma fare una riflessione riguardo la richiesta di installazione di un megadeposito di GPL proposto dall’Energas  nel comune di Manfredonia in località S. Spiriticchio.

Nei nostri documenti “NO ENERGAS” abbiamo sostenuto che, in questa materia, la sicurezza non è garantita dalla buona tecnica delle costruzioni, ma molto dipende dall’imprevedibile e questo ulteriore avvenimento lo testimonia.

Nel progetto presentato dall’Energas S.p.a. si ipotizza un movimento annuo da 25 a 50navi gasiere con stazza che varia da 1000 a 20000 tonnellate con l’utilizzo del “Porto Alti Fondali” per le attività di carico/scarico del GPL. Sulle nostre strade dovrebbero circolare7300 autobotti/anno, con 18 tonnellate di GPL cadauna e 4000 autocarri/anno per il trasporto di bombole  con un totale di 5 tonnellate di GPL per autobotte.

Inoltre, nel suddetto progetto si prevede una movimentazione di GPL attraverso 200 convogli ferroviari all’anno, ciascuno con un carico di 480 tonnellate, che partendo dalla stazione di Frattarolo dovrebbero transitare per la stazione di Foggia e di altri centri abitati.

Abbiamo riportato questi dati perché ci sembrano significativi al fine di fornire un’idea chiara sul notevole numero di mezzi che circolerebbero sulle strade del nostro territorio e nel nostro mare.

Considerando che ogni mezzo, ogni attività di carico e scarico delle navi gasiere e le attività di carico di autocisterne e bombole portano una propriaprobabilità di incidente per cui il rischio globale a cui ci vogliono assoggettare è notevole e non è accettabile. Pertanto, invitiamo tutti i cittadini di Manfredonia a riflettere sui numeri sopra indicati.

Con il referendum del 13 novembre 2016 la città si è espressa in maniera chiara e precisa, perciò auspichiamo vivamente che tutti i rappresentanti delle Istituzioni coinvolte nella decisione rispettino la “volontà del popolo”.

Per il CAONS

Ing. Matteo  Starace

Deposito di GPL di 60.000 metri cubi “a rischio di incidente rilevante” ultima modifica: 2018-08-11T10:51:41+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
25

Commenti


  • Alfredo

    Ma il rischio piu’ importante è chè non si possono avere dei MAXI BOMBOLONI di 60.000 metri cubi alle spalle di una città.
    L’esplosione avvenuta di una cisterna che trasportava circa 20 metri cubi, è riuscita a provocare tutto quel disastro, immaginiamo cosa accadrebbe, per un’altro fatale incidente con una quantità di gas 3.000 volte superiore.
    Non si venga a giustificarSì con semplici certificati di sicurezza, che purtroppo, come anche ci ricorda la STRAGE DI VIAREGGIO , servono a poco.


  • cittadino

    Come si potrebbe accettare una decisione diversa, alla luce di tanti accadimenti nazionali ed teri che hanno evidenziato gli effetti negativi sulle popolazioni particolarmente esposte. La lungimiranza, nell’interesse del popolo dovrebbe essere una prerogativa della classe politica in quanto delegata alla propria salvaguardia in tutto e per tutto. Se non sarà rispettata a volontà popolare applicheremo il famoso detto del Presidente Partigiano……


  • Sipontino

    Ma quale deposito GPL! Andassro al diavolo bastardi figli di puttana!


  • Sipontino

    Caro Ingegnere oltre al referendum i sipontini hanno votato con un plebiscito il movimento 5 stelle…il leader Di Mario, Di Battista e tutti gli altri sanno di questo tentativo di mostruosa porcata ordina all’insaputa dei cittadini e poi smascherata. Bisognerebbe dirottare su Mise le pressioni affinché Di Maio getti il progetto nel cestino una volta x tutte. Alle europee i mostri avranno il resto! Andate via da Manfredonia con tutto i vostri lecchini!


  • Dino

    A chi aspetta il Comune a bonificare il miramare da quello indesiderato sponsor?


  • Il partito del gpl

    Un progetto del genere a Manfredonia? Zona ad alto rischio sismico..con la statale della morte (SS 89) con un porto arrugginito e sgarrupato, zone di notevolissimo interesse naturali storici…una quantità mostruosa di gas..di gpl e noi comuni mortali siamo stati informati dopo che il progetto navigava a piene vele….poi l’imprevisto nascenti partiti e movimenti informano il popolo ignaro…poi le farse…maschere da far rabbrividire Pirandello…ora la penna fatale è passata dal PD di calendario al movimento 5 stelle dell’onorevole Di Maio…..e mo so cazzi vostri…..


  • Il conte dauno

    È in dubbio la Tap…che è un opera di livello mondiale…..ma chi se lo incula sto cazzo di GPL napoletano piddino e banfiano?


  • Nicola

    ….e il nostro pennivendolo, che dice in proposito ?


  • Federico

    Con i grillini al potere il pericolo è scongiurato.

    Dicono di NO a tutto (Vaccini, TAV, TAP, Terzo valico, Olimpiadi ecc ecc), vai a vedere che adesso dicono di si a questo impianto.
    Sarebbe il colmo…


  • Franco

    In Italia da moli anni si consumano per riscaldamento e per autotrazione 3,5 milioni di tonnellate di GPL. Sono pari a a circa 7 milioni di metri cubi di Gpl. Queste quantità provengono da produzione italiana ed estera trasportati anche per nave (vedi depositi costieri di Livorno etc). Questi 7 milioni di metri cubi sono trasportati in cisterne di 10 o 20 metri cubi. Significa che transitano sulle strade italiane e per ferrovia circa 250.000 cisterne all’anno contenenti 20 metri cubi cadauna. L’evento di Viareggio nel 2009 e questo dopo 9 anni a Bologna con un trasporto complessivo su gomma e ferrovia di circa 2.000.000 di trasporti nei nove anni consento ai tecnici di calcolare un rischio bassissimo. Cioè in Italia si muore più facilmente per incidenti stradali, alluvioni , terremoti , incidenti sul lavoro, etc. Bisogna ricordare che l’incidente di Bologna è stato causato dall’incendio del Tir tamponato che trasportava solventi per vernici. L’incendio ha provocato poi, per l’innalzamento della temperatura, l’esplosione della cisterna. In assenza del solvente l’incidente non avrebbe avuto gli stessi risultati. Il 7 di agosto vicino Otranto una cisterna di GPL è uscuta fuori strada e si è ribaltata ma non è successo niente.


  • Alfredo

    Caro Franco, sara’ anche un rischio di incidente bassissimo che si verifica ogni 8 o 9 anni, ma anche fra 20 anni, questi MAXI BOMBOLONI devono essere installati in terreni molto distanti dai centri urbani, e Manfredonia non li vuole.
    Se si pensa al rischio di incidente, e considerato che ai confini italiani con la Francia abbiamo delle CENTRALI NUCLEARI, la loro installazione, sono piu’ sicure e convenienti per tutti, almeno avremmo sconti del 40% sulle bollette elettriche, sempre per chi le paga, e politico di turno onesto dalla parte dei consumatori.


  • Mario

    Occhio che qui scoppia la guerra…nessuno vuole questo mostro schifoso…


  • Ex simpatizzantePd

    Abbiamo mozzato gli artigli al cinico e incapace PD, è stato tolto il calamaio a Mr. Calendao e ora c’è di Maio che veglia su Manfredonia. Io dormo tranquillo.


  • vaccaro

    Che vergogna provo a essere concittadino di certa gente senza dignità e falsa.


  • Il conte dauno

    Sig. Franco, si rassegni, si abitui all’idea di poter coltivare e realizzare le sue aspirazioni professionali.


  • Lettore


  • Arrogante

    Tutta colpa del Manfredonia Calcio.😂😂😂😂😂😂😂😂


  • Lavoro

    Non mettete più benzina alle macchine e non accendere riscaldamenti….


  • Il conte dauno

    Ops…intendevo sig. Franco realizzi altrove le sue aspirazioni gasifere.


  • Antonio Trotta

    Continuate ad essere ridicoli ed infantili.
    Innanzitutto è facile parlare seduti ad un PC. Andate a vedere lo snodo di Bologna. Chi viaggia sa perfettamente che mediamente si fa un’ora di fila in entrambe le direzioni.
    Allo stato attuale c’è un’indagine in corso su quello che è successo e poi avete, come al solito, la mancanza di rispetto per una persona che è morta.

    A distanza di anni continuate a parlare dell’Energas, tuttavia non ho visto alternative e come al solito, pensando, ho sempre delle domande alle quali non ha mai risposto:
    – Se il Comune di Monte Sant’Angelo autorizzasse l’Energas ad installare il deposito nella zona Enichem (dove lei lavorava, vero?)?;
    – Se la Sisecam stipulasse un accordo per la fornitura di GPL a condizioni vantaggiose con l’Energas?;
    – Se l’Energas promuovesse un’azione legale nei confronti del Comune di Manfredonia che fece comprare i terreni in Zona Santo Spiriticchio, sapendo che l’opera non poteva essere realizzata, chi pagherebbe? Lei?;
    – Referendum: non ha alcun valore, legga la Costituzione;
    – Proposte: Lei continua a lamentarsi (non potrebbe essere diversamente considerando che a Manfredonia è il trend normale) e a procurare allarme, tuttavia ad oggi non ha trovato un’alternativa all’Energas. Come mai non ci sono aziende disposte ad investire soldi per ristrutturare il braccio del porto e aprire un’azienda;

    La volontà del popolo è si esprime attraverso i suoi amministratori…..e francamente non penso che a Manfredonia il popolo sia maturo considerando che a distanza di 20 anni continuano a votare basandosi sul clientelismo.


  • Marccionne

    Il GPL lo usano solo i vecchietti (spesso senza sicurezza) ed è strano che nessuno faccia una legge per disporre controlli. Detto ciò, Le auto a GPL si sono rivelate una fregatura infatti molti se ne sbarazzano specialmente on prossimità dell’obbligo di revisione e cambio serbatoio decennale. Detto ciò, questa mastodontica opera alquanto terrificante credo anzi sono convinto che non si realizzerà nel nostro territorio. Al limite tenteranno in altri territori con politici e popolazioni accondiscenti.


  • 4 Marzo 2018

    Tenete alta la guardia! Sempre, ovunque, dovunque. Il mostro non ancora è stato decapitato ufficialmente. Invito gli onorevoli Tasso e Troiano votati a furor di popolo dai sipontini di portare l’attenzione ai vertici del partito del governo affinché la popolazione venga tranquillizzata circa la non realizzazione dell’opera di che trattasi. Grazie


  • Lele 69

    Andate al diavolo con e sto gpl!!!! Date le carte a gigino chi ha sbagliato sicuramente paghe aprite un agriturismo ci sono più posti di lavoro e meno rischio e violazione del ventre della nostra terra che in passato ha dato tanto!


  • Franco

    PER VACCARO
    Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.
    Oscar Wilde


  • La collera del vento

    Occhio a non istigare più il popolo questo scellerato e indesiderato progetto. Manfredonia Sonia non ci vuole! Sotto il Comune campeggia lo striscione antigas il vice presidente del Consiglio ha palazzo dei celestini ha detto che starà sempre a fianco dei cittadini di Manfredonia! Go home! Cambiate aria! Giù le zampe da Manfredonia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This