GALLIPOLI, 11 agosto 2026 – Un cucciolo di cane di appena un mese è stato travolto e ucciso da un’automobile nell’area portuale di Gallipoli. Secondo quanto riferito, il conducente del veicolo si sarebbe poi allontanato senza fermarsi, lasciando l’animale sull’asfalto davanti agli occhi della sua proprietaria.
L’episodio ha suscitato sconcerto e indignazione. Sulla vicenda è intervenuta l’AIDAA, Associazione italiana difesa animali e ambiente, che ha diffuso un breve ma duro comunicato per chiedere pene più severe nei confronti di chi investe un animale e fugge senza prestare soccorso.
«Ogni anno si registrano decine di casi di cani uccisi da automobilisti che successivamente si allontanano», afferma l’associazione. Secondo le stime riportate dagli animalisti, in meno della metà degli episodi il responsabile verrebbe identificato e, anche quando ciò accade, le conseguenze si limiterebbero spesso a una sanzione pecuniaria.
«Occorre avere il coraggio di aumentare le pene – sostiene AIDAA – per evitare che i pirati della strada rimangano, di fatto, impuniti».
L’associazione richiama inoltre l’attenzione sulla pericolosità della condotta di chi, dopo un investimento, decide di non fermarsi: «Chi uccide un animale e fugge potrebbe, in un’altra occasione, comportarsi nello stesso modo dopo avere travolto un bambino o una persona anziana».
Resta ora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e da individuare l’automobilista coinvolto. Eventuali immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona portuale potrebbero contribuire alla ricostruzione dell’incidente e all’identificazione del veicolo.




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