MONTE SANT’ANGELO – Cambio alla guida del procedimento amministrativo relativo alla richiesta di variante dell’impianto per il recupero di rifiuti speciali non pericolosi della South Metal Corporation, situato nella zona industriale Asi di Macchia, nel territorio di Monte Sant’Angelo.
Con la determinazione numero 1467 dell’11 agosto 2026, il dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Foggia, Antonello De Stasio, ha nominato Nicola Di Leva, istruttore amministrativo dell’Ente, nuovo responsabile del procedimento. Di Leva subentra all’ingegnere Antonio Masciale.
La pratica riguarda l’istanza presentata il primo aprile 2026 dal legale rappresentante della società, Nazario Mummolo, per ottenere una modifica sostanziale dell’Autorizzazione unica prevista dall’articolo 208 del Codice dell’ambiente.
La piattaforma, destinata alle operazioni di recupero e deposito di rifiuti speciali non pericolosi, è attualmente autorizzata con un provvedimento provinciale del 13 aprile 2023, successivamente aggiornato attraverso una modifica non sostanziale approvata il 21 maggio 2024.
La Provincia ha motivato l’avvicendamento con esigenze di carattere organizzativo. L’ingegnere Masciale risulta infatti già responsabile di numerosi procedimenti ambientali, tra i quali le autorizzazioni per gli impianti di gestione dei rifiuti, le verifiche di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale e i Provvedimenti autorizzatori unici regionali. A ciò si aggiungono i nuovi compiti connessi al suo incarico di elevata qualificazione.
Secondo quanto riportato nella determina, Nicola Di Leva possiede l’inquadramento giuridico e le competenze professionali necessari per assumere la responsabilità dell’istruttoria. Il suo compito sarà verificare l’ammissibilità della domanda e la presenza dei requisiti previsti dalla legge, acquisire gli atti necessari, curare le comunicazioni con la società e con gli altri soggetti interessati e segnalare eventuali criticità che possano rallentare il procedimento.
L’adozione e la firma del provvedimento conclusivo resteranno invece di competenza del dirigente del Settore Ambiente.
La nomina non comporterà spese né il riconoscimento di una specifica indennità. La determinazione è immediatamente esecutiva e sarà pubblicata sull’Albo pretorio online della Provincia di Foggia, oltre a essere notificata ai soggetti interessati.
È importante precisare che il provvedimento non concede la variante richiesta dalla South Metal Corporation e non esprime una valutazione favorevole o contraria sul progetto. L’atto dispone esclusivamente il cambio del funzionario incaricato di seguire il relativo procedimento amministrativo.




L’impianto della plastica lo costruissero alla periferia di Monte Sant’angelo. Basta con questi orrori alle porte di Manfredonia! Ora basta! Manfredonia ha già dato sangue e malattie tremende. Infine, ahinoi da decenni abbiamo una classe politica locale che è totalmente inerte, irresponsabile, incapace per quel che concerne la modifica dei confini territoriali con il Comune di Monte Sant’Angelo! Svegliatevi politici di Manfredonia, uscite dal torpore, dalla servitù imposta dai capi bastone della politica nazionale!
Grazie a un ex Sindaco di Manfredonia è stato eliminato un vincolo importantissimo per la popolazione di Manfredonia stessa.
Prima di questa genialata, per un certo verso criminale, era scritto che in area ex Enichem e dintorni, tutte aree ASI di quella zona , non si potevano depositare, nè effetture lavorazioni sui rifiuti.
Ma vi rendete conto !!!
BASTA con cose strane in quella area, li va solo bonificato e destinato ad attività PULITE in tutti i sensi.