MANFREDONIA – Al via a Manfredonia due importanti cantieri destinati a incidere sulla viabilità, sulla sicurezza e sulla riqualificazione urbana della città.
A comunicare l’avvio degli interventi è stato l’assessore alla Pianificazione e Rigenerazione Urbana del Comune di Manfredonia, Giovanni Mansueto, annunciando l’apertura di due opere attese da tempo.
Il progetto principale riguarda la realizzazione del ponte di via Santa Restituta, inserito nel più ampio programma di rigenerazione urbana denominato “Lama Scaloria”.
La nuova infrastruttura consentirà di superare il vallone che attraversa l’area urbana, migliorando la viabilità e i collegamenti nella zona. L’intervento sarà accompagnato da una serie di opere idrauliche finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico, particolarmente rilevanti per la sicurezza del territorio.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una pista ciclopedonale, con l’obiettivo di favorire una mobilità più sostenibile e migliorare la fruibilità dell’area da parte di pedoni e ciclisti.
Intervento anche alla Scuola Croce
Parallelamente prende il via un secondo intervento di rigenerazione urbana nell’area della Scuola Croce. I lavori interesseranno in particolare il viale di accesso all’istituto, con interventi di riqualificazione destinati a rendere l’ingresso più funzionale, decoroso e sicuro.
L’obiettivo è migliorare le condizioni di accessibilità per studenti, famiglie e personale scolastico, intervenendo su uno spazio particolarmente frequentato durante gli orari di ingresso e uscita dalla scuola.
L’apertura dei due cantieri rappresenta un passaggio concreto per interventi che, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, erano rimasti per lungo tempo condizionati da criticità di natura tecnica e amministrativa.
I lavori puntano quindi a intervenire su alcune delle principali esigenze del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza idraulica, alla mobilità, alla viabilità e alla qualità degli spazi urbani.
L’avvio delle opere segna così una nuova fase nel percorso di rigenerazione di Manfredonia, con interventi destinati a migliorare infrastrutture e servizi in alcune aree strategiche della città.
Lo riporta Giovanni Mansueto




Buona iniziativa….
Nel corso degli anni avrò fatto decine di commenti sulla pericolosita’ e necessità di realizzazione di un ponte utole e necessario alla circolazione dei mezzi e più in particolare per i pedoni/studenti dei plessi scolastici.
In verità da ultimo mi sono rallegrato della sistemazione effettuata e finalmente della delimitazione del percorso pedonale quello dei mezzi.
Mi sono ulteriormente entusiasmato del fatto che si è aperto il cantiere per la realizzazione del relativo ponte, sperando che non abbia la stessa sorte di quello che doveva sorgere sui binari per permettere, finalmente, l’attraversamento da Via G. DI VITTORIO al L.RE DEL SOLE estendendo ulteriormente il famoso FRONTE MARE di Manfredonia. Se non più realizzabile, nell’ambito del riqualificazione della città utile sarebbe rlikinare quanto realizzato e non più compito pur non sapendone il motivo, e qui entra in ballo una delle verità nascoste alla città che a dettacdell”attuale Sindaco…Manfredonia merita la verità. Speriamo che ci faccia sapere…
Non riesco a capire come mai non realizzano quel ponte che collega Manfredonia a Siponto. Si eviterebbe tutto quel traffico di Via Aldo Moro e Via di Vittorio e permetterebbe alla gente di andare a piedi da Manfredonia a Siponto, come tutte le cittadine di mare: vedi Pesaro, Fano etc… Etc…
Complimenti alla Amministrazione.