Manfredonia
"Se ha inteso acquisire una visibilità fino ad ora opaca, lo poteva fare senza gettare fango sui suoi 'ex ex'"

La guerra delle “stelle” della deputata Francesca Troiano

Nel frattempo ci illumini sulla differenza politica tra mele e pere e possibilmente nel cesto oltre a quelle due Pomacee, ci metta, anziché sterili polemiche, qualcosa di più concreto in termini di presenza e interventi per Manfredonia


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Manfredonia, 11 settembre 2019. Confesso: ignoro la differenza tra mele e pere se non quella che sono entrambe dei falsi frutti che la botanica annovera nella famiglia delle Rosacee, apprezzate entrambe come frutta.

Il ponderoso quesito mi è stato posto dalla deputata pentastellata Francesca Troiano che in una articolata nota si dice “sconcertata” per un mio articolo nel quale ho osato mettere “insieme le dichiarazioni dei due ex consiglieri comunali di Manfredonia, Fiore e Ritucci, di Antonio Tasso, eletto grazie al M5S ma subito passato al MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero (con una parentesi in Sogno Italia), partito facente parte del gruppo misto della Camera e della deputata pentastellata Francesca Troiano“. Una imperdonabile lesa maestà.

Francamente, in primo acchito, ho pensato che la deputata pentastellata Francesca Troiano volesse disquisire su argomentazioni politiche adeguate al momento alquanto burrascoso, volesse entrare nel merito di quelle dichiarazioni. Invece no: si è trattato solo di reclamare un suo presunto status privilegiato e di rivolgere stizzite e avvelenate censure nei confronti di due persone che fino a ieri hanno militato nello stesso Movimento e che prima di ieri mai nessuno, a cominciare dalla deputata pentastellata Francesca Troiano, ha mai avuto da ridire qualcosa specie quando battagliavano in nome e per conto delle Cinque stelle in difesa dei diritti e della legalità di Manfredonia.

Fuori dalle facezie e senza entrare nelle beghe della Troiano, la realtà, come si è andata connotando ed evidenziando dalle cronache in questi ultimi quattro anni, è che a rappresentare e battersi a viso aperto e senza le prebende della Troiano, per quelli che sono stati i valori e i principi di quel movimento fino alla “svolta” di Roma e dunque a tutelare la legalità degli atti amministrativi fino a determinare l’abbandono dell’amministrazione in carica, sono stati Gianni Fiore e Massimiliano Ritucci. Sempre la cronaca ha segnalato come tutte le manifestazioni col simbolo del M5S e la presenza di esponenti nazionali e regionali, si sono svolte con la presenza e l’attivismo dei “due che si sono accompagnati “anima e core” all’italiano all’estero Tasso”.

A meno di sviste clamorose, in tutte queste vicende cittadine non ho mai potuto, benché invitata a farlo, riferire di interventi della deputata pentastellata Francesca Troiano. Se errore c’è stato non è certo da parte dello scrivente.

Pertanto, se solo oggi la deputata pentastellata Francesca Troiano può dire “La situazione politica di Manfredonia è particolare sia per lo stato molto critico delle finanze comunali, sottoposte all’attenzione della Corte dei Conti che ne ha già più volte sottolineato le incongruenze, sia per l’avvenuta istruttoria volta ad accertare eventuali infiltrazioni mafiose” lo deve soprattutto a quei due “ex ex” i quali, è cronaca recente, hanno avuto l’onesta intellettuale a tirarsi fuori dal M5S e come liberi cittadini informati sui fatti hanno espresso la loro semplice opinione.

Se la deputata pentastellata Francesca Troiano o chi per lei, ha inteso acquisire una visibilità fino ad ora opaca, lo poteva fare senza gettare fango sui suoi “ex ex” o prendere a pretesto articoli giornalistici dei quali non pare abbia inteso la funzione, saremmo lieti di raccogliere le sue argomentazioni.

Nel frattempo ci illumini sulla differenza politica tra mele e pere e possibilmente nel cesto oltre a quelle due Pomacee, ci metta, anziché sterili polemiche, qualcosa di più concreto in termini di presenza e interventi per Manfredonia.

Michele Apollonio

La guerra delle “stelle” della deputata Francesca Troiano ultima modifica: 2019-09-11T18:09:24+00:00 da Redazione



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Commenti


  • attivista

    Caro Michele, il problema non stà su quello che hanno dichiarato il trio, ma sul progetto che avevano già prima che tutto questo succedesse.
    La scissione del gruppo di Manfredonia avviene perchè in tempi meno sospetti già si tramava la nascita di una lista civica fuori dai canoni del M5S pilotata dal trio che imponevano le loro direttive cavalcando l’onda favorevole del Movimento. Il resto sono balle per quelli che non conoscono come stanno realmente i fatti e non quello che ti hanno raccontato. A buon intendditor poche parole…..


  • Massimo S

    IL pennivendolo ha cambiato ancora una volta schieramento, adesso è contro le 5 stalle, la strategia per la prossima campagna elettorale a favore della lista civica agire è quasi pronta😂😂😂

    Siamo sempre al top😂😂😂


  • Filippo

    E vai pennivendolo 💰💰, stai iniziando a scavare.


  • Antonello Scarlatella

    Il movimento 5 stelle passerà alla storia come il peggiore atto di rispetto nei confronti del popolo Italiano.
    Personalmente anche se li ritengo politicamente incompetenti sono stati molto più coerenti Ritucci e Fiore.
    La Troiano? Ma…
    Ritorno a dire che non ho nulla di personale contro di lei. Inoltre se andiamo a vedere sul sito della Camera le attività svolte dalla Troiano non sono certamente poche.
    Quello invece che non è sopportabile è la coerenza.
    Ad esempio…mi piacerebbe sapere come voterà sul Ceta prossimamente, visto che oggi la Bellanova ha esordito dicendo che bisogna aprire su OGM e CETA.
    Su Onorevole si sporchi un po’ le mani con noi. Cosa ne pensa a riguardo visto che fino all’altro ieri eravate fermamente contrari.


  • Bubbú

    On. Troiano tó – ka stann au govern!!! Bast ka sté – sop a queda poltron e pinz -…. tuv!!!


  • Valentino f.

    Sul ceta non bisogna aprire nulla, il ceta è già in vigore. Piuttosto bisogna studiare un metodo e un modo affinché l’applicazione dello stesso non danneggi il nostro sistema nazione all’interno di un processo europeo di commercio alimentare


  • Pasquino

    Egregio Apollonio più che mele e pere, come una vecchia filastrocca, direi che sono i gioielli di famiglia del giardiniere. Comunque tra non molto partiranno i vaffa…….da Grillo, tanto amati, nei suoi confronti e alla Casaleggio e soci, per l’incoerenza dimostrata e di essere tutto ed il contrario di tutto. Saluti


  • vergogna

    VERGOGNATEVIIII abbiamo votato il M5S per vedere estinto il PD che aveva distrutto il paese e l’italia e loro per salvare i loro stipendi e poltrone ci fanno l’accordo e li riportano a governare . VERGOGNATEVIIIIIIIIII non vi voteremo più.
    La pentastellata non mi rappresenta e spero torni a casa al più presto. Pensate in quali mani siamo messi


  • domenico

    Il grande difetto del M5S è proprio quello di mettere persone inesperte a fare politica e la pentastellata … Quando poi lo fà questi sono i risultati, solo sterili polemiche contro chi gli ha regalato una poltrona in prima fila.
    Tutti hanno visto in Piazza Duomo la sua apparizione o figure … Ha bisogno del foglietto che ripete prima di essere interrogata, come si faceva a scuola.
    E’ solo stata fortunata, ….e dopo 1 anno e mezzo non ha mostrato nessun impegno fattivo e concreto sul territorio. Non ha progetti per la città!
    E’ totalmente assente e rappresenta male solo una manciata di attivisti locali. Anche loro molto delusi, che aspettano solo le prossime elezioni comunali.
    Il suo articolo di mele e pere mostra proprio il suo carattere e la mancata riconoscenza verso gli attivisti che l’hanno votata sperando in una “portavoce locale “, che si facesse carico dei problemi della città e dei suoi giovani, invece si è rivelata tutto il contrario. Non ha ancora compreso quale è il lavoro che doveva svolgere.
    L’aria romana e lo stipendio fà montare la testa e si pensa a come mantenere il proprio status o poltrona anche rinnegando i propri ideali ” noi non faremo mai alleanze con il partito di Bibbiano, mai con il PD, anzi no facciamo un accordo “.
    Non avete credibilità e perdete voti nel paese.
    Speriamo presto che torni a casa , la politica è una cosa seria e non fà per lei.
    Non merita quel posto a Roma. Si dimetta!
    Se è stata eletta è grazie ai suoi ex amici ” Gianni e Pinotto”.

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