Il Comune di Cerignola ha disposto l’acquisto dell’opera d’arte “Penelope”, destinata al cortile interno di Palazzo Carmelo, per un importo complessivo di 29.500 euro, Iva compresa. La fornitura è stata affidata direttamente alla società Mamaart di Siracusa e sarà finanziata con le risorse del programma Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 assegnate al progetto “Incubatore Comune”.
La decisione è contenuta nella determinazione dirigenziale numero 1297 del 10 settembre 2026, adottata dalla responsabile del settore Promozione e sviluppo del territorio, Maria Concetta Valentino. L’intervento viene qualificato dall’amministrazione come un’operazione di riqualificazione dello spazio pubblico e di potenziamento dell’arredo urbano.
Palazzo Carmelo ospiterà le attività di “Incubatore Comune”, progetto dedicato ai servizi per l’inclusione e l’innovazione sociale. La gestione delle attività è stata affidata, attraverso un percorso di coprogettazione, a un soggetto del terzo settore già individuato dal Comune. Il finanziamento comprende anche risorse per l’arredo urbano all’interno del perimetro cittadino interessato dal programma, nel quale ricade l’edificio.
L’acquisto dell’opera era stato programmato dalla Giunta comunale con la deliberazione numero 212 del 2026. Con un successivo provvedimento, il numero 229 del 4 settembre, l’esecutivo ha stabilito di utilizzare i fondi Metro Plus destinati all’arredo urbano, confermando la collocazione di “Penelope” nel cortile interno di Palazzo Carmelo.
Per procedere alla fornitura, il 4 settembre il Comune ha richiesto un preventivo attraverso la piattaforma telematica della Centrale unica di committenza del Tavoliere. Nella stessa data la Mamaart ha presentato un’offerta di 29.500 euro comprensiva di Iva. L’amministrazione ha giudicato il preventivo congruo e conveniente e ha proceduto mediante affidamento diretto, applicando l’articolo 50 del Codice dei contratti pubblici.
La norma consente l’affidamento diretto di servizi e forniture di importo inferiore a 140mila euro, anche senza la consultazione di più operatori. Nel provvedimento il Comune indica come ragione della scelta anche l’esperienza e la professionalità riconosciute alla società nel settore delle forniture artistiche.
L’importo è composto da un imponibile di 24.180,33 euro e da 5.319,67 euro di Iva. La spesa rientra in una dotazione complessiva di 120mila euro prevista dal progetto per l’arredo urbano. La determinazione dispone sia l’accertamento dell’entrata sia l’impegno della stessa somma sul bilancio 2026. Il codice identificativo della procedura è BCEBE12B37, mentre il Cup del progetto “Incubatore Comune” è J39F24000020007.
La società affidataria ha prodotto le dichiarazioni richieste in materia di legalità, rapporti con ex dipendenti pubblici e rispetto della normativa antimafia. L’atto dà inoltre conto della verifica della regolarità contabile, della copertura finanziaria e dell’assenza di conflitti d’interesse in capo ai responsabili del procedimento.
A cura di Giovanna Tambo.



