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ALIDAUNIA PRECISA Elisoccorso a Foggia, Alidaunia replica: «Le proroghe sono state disposte dalla Asl»

La società chiede la rettifica di un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno e chiarisce la propria posizione sul servizio, sulla gara del 2022 e sull’elisuperficie del Policlinico Riuniti

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
11 Settembre 2026
Cronaca // Foggia //

FOGGIA – Alidaunia interviene nel dibattito sulla gestione del servizio di elisoccorso nel Foggiano e respinge le ricostruzioni che potrebbero attribuirle la responsabilità delle ripetute proroghe contrattuali. La società ha presentato una formale richiesta di rettifica dopo un articolo pubblicato il 10 settembre 2026 dalla Gazzetta del Mezzogiorno, nel quale venivano ripercorsi trent’anni di affidamento del servizio e le sette proroghe intervenute dopo la scadenza del contratto nel 2016.

In una nota diffusa sui social, Alidaunia precisa che le proroghe non sarebbero state né richieste né disposte dalla società, ma decise dall’amministrazione competente. Alla Asl, sottolinea l’azienda, spettano infatti la programmazione del servizio, l’indizione delle gare e la conclusione delle relative procedure.

«Nessuna richiesta dell’Anac rivolta ad Alidaunia»

La società interviene anche sul ruolo dell’Autorità nazionale anticorruzione. Secondo quanto chiarito nella nota, l’Anac non avrebbe indirizzato ad Alidaunia alcuna contestazione, ma avrebbe sollecitato diverse stazioni appaltanti italiane ad accelerare le procedure di gara. La comunicazione sarebbe stata trasmessa alla società esclusivamente per conoscenza.

Alidaunia ricorda inoltre di essersi rivolta al Tribunale di Bari per ottenere tutela rispetto alle conseguenze economiche prodotte dal protrarsi delle proroghe. Con una sentenza del 13 luglio 2026, riferisce la società, il tribunale avrebbe ritenuto non giustificabile la prosecuzione del regime di proroga dal 2016 e accertato un arricchimento senza causa in favore della Asl di Foggia.

L’azienda sostiene di aver continuato a garantire l’elisoccorso alle condizioni economiche previste da un contratto ormai risalente nel tempo, nonostante il progressivo aumento dei costi. Una situazione che, secondo Alidaunia, avrebbe determinato perdite economiche ingenti.

La gara europea e la revoca decisa dalla Asl

Un altro passaggio della replica riguarda la gara europea bandita nel 2022. Alidaunia afferma di avervi partecipato regolarmente e di aver successivamente impugnato la revoca della procedura disposta dalla Asl di Foggia nel 2023.

Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la legittimità dell’autonomia decisionale della pubblica amministrazione, accordando tuttavia alla società un indennizzo.

Alidaunia distingue questa vicenda dal procedimento giudiziario legato all’inchiesta “Icaro”, che riguarderebbe una precedente procedura mai arrivata alla pubblicazione. La società evidenzia che il procedimento è ancora in corso e che, allo stato, non è stata accertata alcuna responsabilità. Per tutte le persone coinvolte resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Il nodo dell’elisuperficie del Policlinico Riuniti

La replica affronta anche la questione dell’elisuperficie del Policlinico Riuniti di Foggia. La struttura, costata circa quattro milioni di euro, non sarebbe mai entrata in funzione. Di conseguenza, i pazienti trasportati in elicottero vengono fatti atterrare presso l’elibase di Alidaunia e trasferiti successivamente in ospedale via terra, con un allungamento dei tempi stimato tra i 20 e i 25 minuti.

Su questo punto la società precisa di non aver realizzato l’elisuperficie del Policlinico e di non aver mai ricevuto i quattro milioni di euro indicati per la sua costruzione.

Alidaunia dichiara, invece, di aver realizzato in passato dieci elisuperfici sul territorio regionale e di occuparsi ancora della loro efficienza. Per questa attività, sostiene l’azienda, verrebbero rimborsate esclusivamente le spese effettivamente sostenute e documentate, senza alcun utile derivante dalla gestione.

L’elibase della società continua intanto a garantire l’arrivo a Foggia dei pazienti soccorsi e il loro successivo trasferimento verso il Policlinico.

La richiesta: «Rappresentare i fatti con precisione»

Nella parte conclusiva della nota, Alidaunia ribadisce il proprio rispetto per il diritto di cronaca e per l’attività della magistratura. Chiede, tuttavia, che fatti, competenze amministrative e stato dei diversi procedimenti vengano illustrati con precisione, evitando di sovrapporre vicende distinte o di proporre interpretazioni che possano generare nell’opinione pubblica una percezione non corrispondente alla realtà.

Fonte: FoggiaToday

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