ORDONA – Non sarebbero emersi danni alle strutture archeologiche di Herdonia in seguito all’incendio che ha interessato la collina e raggiunto anche alcune delle aree sottoposte a scavo. È quanto risulta dalle prime verifiche effettuate dai funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani.
Il sopralluogo è stato disposto dopo la segnalazione inviata nella mattinata dell’11 settembre dalla sindaca di Ordona, Adalgisa La Torre. I tecnici territorialmente competenti hanno raggiunto il sito per controllare le condizioni dell’area e accertare l’eventuale presenza di conseguenze sul patrimonio archeologico.
Secondo una prima ricostruzione, l’incendio si sarebbe propagato durante la giornata precedente ed è stato successivamente domato grazie all’intervento delle autorità competenti. Le fiamme hanno percorso in maniera estesa la collina di Herdonia, coinvolgendo anche le zone nelle quali sono in corso o sono state condotte attività di scavo.
Le operazioni di manutenzione e di sfalcio della vegetazione realizzate recentemente avrebbero contribuito a contenere il pericolo e a impedire che il fuoco raggiungesse e danneggiasse le strutture antiche. Le valutazioni diffuse dopo il sopralluogo hanno comunque carattere preliminare.
Nelle prossime ore la Soprintendenza e l’amministrazione comunale di Ordona proseguiranno gli accertamenti di rispettiva competenza per definire con maggiore precisione gli effetti dell’incendio sull’intera area.
Resta intanto confermato l’evento “Alla scoperta del sito archeologico di Herdonia”, organizzato dalla Soprintendenza per sabato 12 settembre. L’iniziativa si svolgerà regolarmente a partire dalle ore 16, secondo il programma già annunciato.



