FOGGIA – La Provincia di Foggia ha aggiornato l’Autorizzazione unica ambientale dello stabilimento Leonardo, Divisione Aeronautica – Business Unit Aerostrutture, situato nella Zona Asi dell’Incoronata.
Il provvedimento, adottato dal dirigente del Settore Ambiente Antonello De Stasio con la determinazione numero 1591 dell’11 settembre 2026, riconosce come “non sostanziali” le modifiche comunicate dall’azienda e integra l’autorizzazione già aggiornata nel maggio 2025.
Al centro dell’intervento c’è l’introduzione di nove nuovi punti di emissione. Il primo, identificato con la sigla E107, è collegato a un impianto di aspirazione destinato a captare le emissioni prodotte durante l’imbustaggio dei kit di materiale preimpregnato lavorati dalla macchina GFM.
Altri tre punti, denominati E108, E109 ed E110, sono associati ad altrettanti gruppi elettrogeni con potenza termica inferiore a un megawatt. Le apparecchiature saranno utilizzate a servizio delle motopompe antincendio e della sottostazione elettrica della centrale C2.
Gli ultimi cinque camini, numerati da E111 a E115, riguardano invece i locali della mensa aziendale: quattro sono collegati alle cappe installate nella zona cottura, mentre il quinto servirà l’area grill.
Secondo la relazione tecnica presentata dalla società, le nuove installazioni rientrano nelle categorie di impianti e attività disciplinate in deroga dalla normativa nazionale sulle emissioni in atmosfera. La Provincia ha quindi ritenuto possibile procedere con un aggiornamento dell’autorizzazione senza modificare la durata del titolo.
Leonardo dovrà continuare a rispettare tutte le prescrizioni contenute nei precedenti provvedimenti ambientali. L’autorizzazione resterà valida fino al 31 maggio 2032 e l’azienda dovrà presentarne la richiesta di rinnovo almeno sei mesi prima della scadenza.
L’amministrazione provinciale potrà comunque anticipare la revisione delle prescrizioni qualora queste risultassero insufficienti a garantire gli obiettivi di qualità ambientale o intervenissero nuove disposizioni europee, nazionali o regionali. Il mancato rispetto delle condizioni imposte potrà comportare la sospensione o la revoca del titolo, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
Il provvedimento sarà trasmesso allo Sportello unico per le attività produttive del Comune di Foggia, che curerà gli adempimenti di propria competenza e le comunicazioni alla società, al Settore Ambiente della Provincia e all’Arpa Puglia. Restano inoltre necessari tutti gli eventuali ulteriori pareri e titoli di competenza comunale, provinciale, regionale o statale, compresi quelli edilizi e paesaggistici.



