Prosegue verso la conclusione il progetto per la realizzazione del nuovo Centro comunale di raccolta differenziata di Manfredonia. Con la determinazione dirigenziale numero 1878 dell’8 settembre 2026, il Comune ha disposto la liquidazione del terzo stato di avanzamento dei lavori in favore della Murgo Michelangelo Srl, impresa aggiudicataria dell’intervento. L’importo complessivo autorizzato è pari a 271.997,41 euro, di cui 247.270,37 euro per le prestazioni eseguite e 24.727,04 euro di Iva al 10 per cento, assoggettata al meccanismo dello split payment.
L’opera è finanziata nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, dedicata all’economia circolare e all’ammodernamento degli impianti per la gestione dei rifiuti. Il progetto, identificato dal codice MTE11A_00005187, punta a dotare la città di un’infrastruttura attrezzata, recintata e sorvegliata nella quale i cittadini potranno conferire anche materiali non compatibili con gli ordinari circuiti di raccolta, come rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche e alcune tipologie di rifiuti pericolosi.
La proposta era stata presentata il 15 marzo 2022 dall’Ambito di raccolta ottimale ARO FG/1, del quale Manfredonia è Comune capofila, e successivamente ammessa a finanziamento dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Il contributo concesso e poi confermato nella graduatoria ministeriale ammonta a 905.218,35 euro. Il progetto esecutivo è stato approvato nel dicembre 2023, con una base di gara di 761.577,40 euro.
Nel giugno 2024 l’appalto è stato aggiudicato alla Murgo Michelangelo Srl per un importo contrattuale netto di 669.360,16 euro, comprensivo di 15mila euro destinati agli oneri per la sicurezza. Il ribasso applicato è stato del 12,352 per cento. Il contratto è stato stipulato il 7 novembre dello stesso anno, mentre il verbale di inizio dei lavori reca la data del 16 marzo 2025. L’ultimazione delle opere risulta certificata al 30 luglio 2026.
Il pagamento appena disposto riguarda le lavorazioni contabilizzate nel terzo Sal alla data di conclusione del cantiere. Il fascicolo esaminato dagli uffici comprende il certificato di pagamento, il libretto delle misure, il registro di contabilità, lo stato di avanzamento e la relazione sul rispetto del principio europeo DNSH, secondo il quale gli interventi finanziati non devono arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali.
Dal certificato sottoscritto dal responsabile unico del procedimento, ingegner Francesco Damiano, e dal direttore dei lavori, geometra Francesco Borgia, emerge un valore lordo delle lavorazioni pari a 248.512,53 euro. Dopo la ritenuta dello 0,5 per cento prevista a garanzia degli obblighi in materia di sicurezza e infortuni, quantificata in 1.242,56 euro, il credito netto riconosciuto all’impresa è stato determinato in 247.270,37 euro, oltre Iva.
Prima di procedere alla liquidazione, il Comune ha verificato la conformità della documentazione contabile e la regolarità contributiva della società. Il relativo Durc è risultato regolare e valido fino al 29 ottobre 2026. La somma trova copertura in tre distinti impegni del bilancio comunale 2026: 19.235,62 euro sul capitolo 6957, 78.832,42 euro sul capitolo 6106 e i restanti 173.929,37 euro ancora sul capitolo 6957.
A cura di Michele Solatia.



