Il Salone dell’Auto di Torino 2026 ha ufficialmente aperto i battenti, con la cerimonia inaugurale che si è svolta alle 10.25 nel cortile di Palazzo Reale. Il tradizionale taglio del nastro ha dato il via alla manifestazione che fino a domenica porterà nel cuore della città 47 Case automobilistiche e oltre 200 modelli, tra anteprime, vetture da sogno e automobili che hanno segnato la storia dell’industria.
La rassegna si sviluppa tra piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali, trasformando il centro di Torino in una grande vetrina dedicata al mondo dell’automobile. Alla cerimonia hanno partecipato autorità, rappresentanti dei costruttori e operatori del settore, prima dell’apertura degli spazi al pubblico.
47 Case e oltre 200 modelli in esposizione
L’edizione 2026, organizzata da Andrea Levy, riunisce 47 marchi automobilistici e più di 200 modelli, con 40 anteprime nazionali, tre delle quali presentate proprio nella giornata inaugurale.
La rassegna fotografa anche l’evoluzione del mercato automobilistico, con una presenza sempre più significativa dei costruttori asiatici, che rappresentano quasi il 40% dei brand presenti. Ampia anche la varietà delle motorizzazioni proposte, dalle elettriche alle ibride, dalle plug-in alle vetture con motore termico.
«Sarà una festa», ha dichiarato Andrea Levy durante la cerimonia, definendo quella appena iniziata «una delle edizioni più ricche del Salone». Un risultato legato, secondo l’organizzatore, non soltanto al numero dei marchi presenti, ma anche alla varietà dell’offerta. «È una prova di quanta scelta ci sia oggi», ha aggiunto.
Lo Russo: «Vedo auto da sogno»
Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, che ha evidenziato il legame tra la manifestazione, la città e la sua storia industriale.
«Torino è una realtà creativa riconosciuta a livello internazionale e il suo centro storico sa coniugare storia, architettura, modernità e tecnologia», ha affermato il primo cittadino. E osservando le vetture presenti negli spazi del Salone ha aggiunto: «Vedo auto da sogno».
Il tema dell’industria automobilistica è stato affrontato anche dall’assessore regionale Andrea Tronzano, che ha richiamato la situazione di Stellantis e dello stabilimento di Mirafiori, ribadendo la fiducia nelle prospettive del sito torinese: «Non è uno stabilimento alla deriva, abbiamo fiducia».
Il ricordo di Sergio Pininfarina
Domenico Carretta, assessore ai Grandi Eventi della Città, ha definito il Salone «il primo di una serie di grandi appuntamenti» destinati a coinvolgere Torino nei prossimi mesi.
Alla cerimonia hanno preso parte anche Piergiorgio Re, presidente dell’Automobile Club Torino, Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, e Paola D’Agostino, direttrice dei Musei Reali.
Uno dei momenti simbolici dell’inaugurazione è stato dedicato a Sergio Pininfarina, imprenditore e designer torinese protagonista della storia dell’automobile italiana. Il sindaco Lo Russo ha consegnato alla famiglia Pininfarina una targa in occasione del centenario della nascita del celebre designer.
Dai grandi marchi alle nuove realtà asiatiche
Dopo la cerimonia inaugurale, il pubblico ha iniziato a visitare gli stand allestiti nelle piazze e nei cortili del centro storico. Tra carrozzerie, abitacoli e nuove tecnologie, il Salone propone un viaggio attraverso presente e passato dell’automobilismo.
Tra i marchi protagonisti figurano Alfa Romeo, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati e gli altri brand Stellantis, oltre a Ferrari, Lamborghini, BMW, Mercedes-Benz, Porsche e Tesla.
Grande attenzione è rivolta anche ai costruttori cinesi e asiatici, con marchi come BYD, Geely, Changan, Dongfeng, GWM, Hongqi e Zeekr.
Le celebrazioni nei Giardini dei Musei Reali
I Giardini dei Musei Reali ospitano una parte dedicata alla storia e all’evoluzione dell’automobile, mettendo in relazione i grandi archi con i designer che ne hanno caratterizzato lo sviluppo.
Tra gli appuntamenti celebrativi figurano quelli dedicati ai 120 anni di Lancia, al centenario di Sergio Pininfarina e al designer Marcello Gandini. Un percorso che unisce innovazione, design e memoria dell’automobilismo italiano.
Il Salone dell’Auto proseguirà fino a domenica, con ingresso gratuito dalle 9 alle 19. Nei Giardini Reali Bassi, lungo corso San Maurizio, saranno inoltre disponibili i test drive, dando ai visitatori la possibilità di provare direttamente alcune delle vetture messe a disposizione dalle Case automobilistiche.
Lo riporta lastampa.it.



