SAN MARCO IN LAMIS – La mobilitazione per il ripristino e la tutela delle fermate degli autobus a San Marco in Lamis prosegue e si sposta ora sui tavoli regionali. Dopo la raccolta e la consegna di centinaia di firme da parte dei cittadini, la Prefettura di Foggia ha avviato una formale istruttoria coinvolgendo la Regione Puglia.
A comunicarlo è Sacha De Giovanni, consigliere comunale di San Marco in Lamis, che da tempo segue la vicenda e si fa portavoce delle esigenze di pendolari, studenti e anziani penalizzati dalle difficoltà legate al trasporto pubblico.
«Alla propaganda rispondiamo con i documenti», afferma De Giovanni, sottolineando come l’iniziativa sia stata accompagnata da atti ufficiali, incontri istituzionali e interlocuzioni con gli enti competenti.
L’iter ha registrato un passaggio significativo dopo l’incontro del consigliere in Prefettura, avvenuto il 26 giugno 2026. Successivamente, il 20 luglio, la Regione Puglia ha fornito un proprio riscontro alla Prefettura, chiarendo alcuni aspetti fondamentali relativi alle competenze sulla gestione delle fermate.
In particolare, la Regione ha precisato che, pur considerando il coinvolgimento di diversi livelli amministrativi nella gestione delle linee di trasporto, la facoltà di istituire o sospendere le fermate all’interno del territorio urbano resta in capo al Comune di San Marco in Lamis per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. L’amministrazione comunale mantiene inoltre un ruolo di ente promotore per la risoluzione delle problematiche relative alle linee nazionali.
Un altro aspetto evidenziato riguarda il rapporto tra sicurezza stradale e diritto alla mobilità. Le indicazioni istituzionali richiamano infatti la necessità di rispettare le prescrizioni del Codice della Strada garantendo, al tempo stesso, la massima accessibilità e fruibilità del servizio da parte della cittadinanza.
Per De Giovanni, questi chiarimenti rappresentano uno strumento importante per proseguire la mobilitazione: «Questo chiarimento istituzionale definisce nettamente il campo d’azione e ci fornisce strumenti ancora più solidi per la nostra battaglia».
Il consigliere comunale annuncia inoltre che nei prossimi giorni sarà ricevuto negli uffici della Regione Puglia e incontrerà anche il presidente della Provincia per approfondire la questione e valutare tutte le possibili soluzioni tecniche.
«Io non ho promesso miracoli. Ho promesso di portare la voce dei cittadini nelle sedi dove si prendono le decisioni», ribadisce De Giovanni.
La situazione, secondo il consigliere, ha inevitabilmente subito qualche rallentamento durante i mesi estivi, anche a causa della chiusura di numerosi uffici e della riduzione delle attività amministrative. Tuttavia, assicura che l’azione istituzionale non si è mai interrotta.
«La battaglia non è finita. E finché ci sarà anche un solo cittadino penalizzato da questa situazione, continuerò a far sentire forte la voce di San Marco in Lamis».
L’obiettivo resta quello di individuare soluzioni concrete per ridurre i disagi vissuti quotidianamente da chi utilizza il trasporto pubblico, con particolare attenzione alle esigenze di studenti, lavoratori pendolari e anziani.
«Ce la metterò tutta per far sentire forte e chiara, nelle sedi competenti, la voce e le ragioni di ogni singolo sammarchese», conclude Sacha De Giovanni.
Lo riporta su Facebook, Sacha De Giovanni.



