STORNARA – UNA tendopoli in aperta campagna, con al suo interno 45 cittadini bulgari: questa la scoperta dei carabinieri della Compagnia di Cerignola, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro, durante controlli nei territori di Stornara e Stornarella. I militari, in via Vecchia Napoli, a Stornara hanno ispezionato un terreno di proprieta’ di una famiglia di braccianti agricoli, gia’ noti agli inquirenti. Nel fondo dove, in passato, era situato un impianto di serre, i carabinieri, con l’Ufficio Igiene della Asl e personale del Comando di Polizia Municipale, hanno trovato il dormitorio. Ventisette tende da campeggio di varie dimensioni, erano state montate e riparate dal sole, con mezzi di circostanza. Erano tutte equipaggiate per il confezionamento del vitto e munite di televisore. All’interno erano ospitate 45 persone di nazionalita’ bulgara, tra cui donne e bambini, giunti nella zona da circa un mese, per lavorare come braccianti agricoli nelle campagne di Stornara, Cerignola e Foggia, oppure nella vendemmia e nella raccolta del pomodoro.Pessime le condizioni igienico-sanitarie: le tende non erano servite da servizi igienici, ne’ da acqua potabile. Al centro del terreno i residenti avevano praticato una fossa comune, delimitata con pannelli in legno e riparata con delle lenzuola.