Manfredonia – PRONTO un piano, già presentato nel febbraio del 2009, riguardante il restauro della basilica di Siponto. Il progetto prevede inoltre degli interventi su alcuni reperti portati alla luce da precedenti scavi che versano in condizione precarie. La nota è dell’ufficio stampa del Comune. Le opere che saranno realizzate, vagliate e autorizzate dalla Soprintendenza competente, riguardano la manutenzione dell’area archeologica con restauro dei mosaici che costituiscono il pavimento della basilica paleocristiana della quale sono evidenti le fondamenta a parte dei muri esterno, oltre al mosaico raccolto in un grande pannello sistemato su una parete interna della chiesa. Gli interventi sulla basilica prevedono il restauro con consolidamento della edicola della campanella, “impropriamente detta campanile”, e del lanternino superiore della basilica, la impermeabilizzazione dell’intera copertura della chiesa. Infine la sistemazione del piazzale antistante la basilica. L’iniziativa è della “Fondazione per il sud” espressione di un gruppo di banche che destinano fondi accantonati alla promozione della cultura, con la quale collaborano il Consorzio OPUS, la Fondazione “Ravennantica”, la stessa Archidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, la COTAP comprendente il Consorzio di Coperative sociali, L’opera, Società cooperativa, Icaro, Isef, Associazione di promozione sociale. Il budget messo a disposizione è di circa seicento mila euro.
“E’ una lodevole iniziativa da indicare ad esempio – afferma l’assessore alla cultura Paolo Cascavilla – per avviare un discorso di partecipazione per supportare e valorizzare tangibilmente i patrimoni storico-culturali del nostro territorio”. In base a quanto comunicato, anche l’arcivescovo Michele Castoro si è attivato per risolvere la questione degli allagamenti della cripta della basilica, informando dell’iniziativa la Regione Puglia e la Provincia di Foggia. Il progetto del restauro della Basilica di Siponto, da dati della stessa Fondazione per il Sud gode di un contributo di 386.540 euro. Il progetto è finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell’area archeologica costituita dal complesso di Santa Maria di Siponto. L’iniziativa prevede le seguenti attività: a) restauro dei mosaici e del materiale lapideo e manutenzione dell’area archeologica attraverso l’esecuzione di interventi di restauro, la ricollocazione in sito dei mosaici restaurati, il restauro dei materiali lapidei presenti all’interno della Basilica; b) valorizzazione del sito archeologico attraverso la realizzazione di un sito internet che riporterà tutte le notizie relative al progetto; c) creazione di nuove opportunità lavorative, con inserimento di soggetti svantaggiati attraverso un percorso formativo finalizzato all’istituzione di nuove figure di guide professionali; d) realizzazione di iniziative didattiche rivolte a ragazzi, d’intesa con alcune scuole di Manfredonia, attraverso la creazione di laboratori di mosaico e specifici progetti didattici di studio e realizzazione di opere musive, per favorire la passione per questa tecnica artistica tra le giovani generazioni. Responsabile delpiano l’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Partner del piano: la Fondazione Parco Archeologico di Classe-Ravennatica; l’Opus consorzio di cooperative sociali; la Cotap, consorzio di cooperative; l’Opera società cooperativa e l’associazione di promozione sociale Icaro-Irsef. Responsabile del progetto del recuper odella basilica di Siponto, l’architetto Lello Beverelli. I lavori sarebbero dovuti partire già ad agosto 2009.
3 commenti su "Manfredonia, parte piano di restauro ‘Fondazione Sud’ per basilica di Siponto"
finalmente si sono ricordati che esiste questo gioiello!!! Ieri sono stata in visita alla basilica di San Nicola a Bari e la cattedrale..per quanto sia lo stesso Puglia, in 2 anni sono stati capaci di restaurare ed organizzare al meglio il tesoro del succorpo della cattedrale, dove è conservata una basilica paleocristiana in tutto il suo splendore. Per me è stato automatico un riferimento alla nostra esposta alle calamità e all’incuria e alle erbacce e ai tombaroli. Non è mai troppo tardi, per fortuna!
Spero che, dopo vent’anni di proclami, si passi ai fatti.
Finalmente buone notizie… facciamo si che non restino solo chiacchiere….. passiamo alla messa in opera… valorizziamo un gioiello che è soprattutto Storia e Sacralità….. grazie
finalmente si sono ricordati che esiste questo gioiello!!! Ieri sono stata in visita alla basilica di San Nicola a Bari e la cattedrale..per quanto sia lo stesso Puglia, in 2 anni sono stati capaci di restaurare ed organizzare al meglio il tesoro del succorpo della cattedrale, dove è conservata una basilica paleocristiana in tutto il suo splendore. Per me è stato automatico un riferimento alla nostra esposta alle calamità e all’incuria e alle erbacce e ai tombaroli. Non è mai troppo tardi, per fortuna!
Spero che, dopo vent’anni di proclami, si passi ai fatti.
Finalmente buone notizie… facciamo si che non restino solo chiacchiere….. passiamo alla messa in opera… valorizziamo un gioiello che è soprattutto Storia e Sacralità….. grazie