
Il Parco, così come proposto dal Comune di San Paolo Civitate, potrebbe essere esteso all’intera asta fluviale, interessante ben dodici Comuni della Provincia di Foggia, in parte delimitante il confine regionale con il Molise, in parte esteso nella Provincia di Benevento. A seguito del dibattito sviluppatosi, l’Assessore ha ritenuto opportuno accogliere le forti istanze del Comune di San Paolo Civitate volte alla tutela e valorizzazione delle emergenze storiche e ambientali del proprio territorio e, al contempo, fissare un aggiornamento dei lavori, non oltre la fine del mese, per un ulteriore confronto con le amministrazioni interessate al fine di una più completa rappresentazione delle volontà del territorio, oltre che per favorire il dialogo con le Regioni confinanti di Molise e Campania, il cui coinvolgimento è doveroso per una giusta sensibilizzazione istituzionale.
Lo scorso 13 ottobre del 2009, con un solo voto contrario, due astenuti, trentasette voti favorevoli, si stabilì una “larghissima” maggioranza” da parte del Consiglio regionale della Puglia alla legge regionale, per inserire il Medio Fortore nell’elenco generale delle aree protette in Puglia, contenuto nella legge regionale 19/1997 (“Norme per l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione Puglia”). L’integrazione dei territori naturali sottoposti a tutela dalla Regione rappresenta un ulteriore passo avanti in vista dell’istituzione del Parco regionale del Medio Fortore, sollecitato dalla comunità locale interessata.
La superficie protetta, infatti, ricadrà integralmente nel territorio di San Paolo Civitate, il cui Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità a favore del progetto ambientale, contando sulla valorizzazione del patrimonio naturale, faunistico e storico di un’area sul crinale del Fortore, interessata anche dall’antico insediamento d’epoca romana. Una successiva legge regionale provvederà alla delimitazione del nuovo parco, con la relativa cartografia.
(immagine tratta da Google-web)


