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Presidenza Regione, risoluzione Pd: via “ineleggibilità” tra sindaco e Governatore


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Sulsenti doppio (www.4br.blogspot.it)

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Bari – SINDACI e presidenti delle amministrazioni provinciali potrebbero ora concorrere, senza lasciare l’incarico 60 giorni prima e potendo in seguito optare per una delle due cariche, per la presidenza della Regione. Stabilita infatti una discussione, nel corso dei lavori svolti questo pomeriggio nell’aula del Consiglio regionale, su una proposta di legge di modifica dell’attuale legge regionale elettorale, un emendamdnto presentato da otto dei 23 consiglieri regionali del Pd in Puglia, un consigliere regionale dell’Italia dei Valori ed un consigliere dei Verdi. Con l’emendamento presentato potrà dunque essere eliminata “l’ineleggibilità”, già dalle regionali del 2010, per i sindaci e i presidenti delle amministrazioni provinciali destinati a concorrere per la poltrona di presidente della Regione Puglia. Con la norma attualmente in vigore, l’amministratore comunale è invece obbligato a lasciare la “poltrona municipale” già 60 giorni prima dalle elezioni regionali. Nello stesso emendamento presentato dai consiglieri pugliesi, nell’aula del consiglio regionale, è stata chiesta inoltre l’eliminazione totale della soglia di sbarramento a partire dal 2015, cioè nella X legislatura. L’emendamento è stato firmato dai consiglieri del Pd Nicola Canonico (primo firmatario), Giuseppina Marmo, Enzo Russo, Vincenzo Cappellini, Giuseppe Romano, Donato Pentassuglia, Francesco Ognissanti e Sergio Povia. Firmatario, anche i consiglieri Giacomo Olivieri. La discussione sull’emendamento, su decisione del presidente della Giunta Pepe, continuerà in aula il 19 gennaio del 2010, alla ripresa dei lavori dopo la pausa natalizia. Questo slittamento dovuto soprattutto all’avvio della sessione di bilancio che comincia la prossima settimana e si conclude in aula il 22 e il 23 dicembre. “Ritengo che la legge elettorale con la quale si vota per le province – ha detto ad inizio dei lavori il consigliere Aurelio Gianfreda (Sa) – sia quella più consona. In realtà abbiamo ben otto modi differenti di votare a seconda del tipo di assemblea che si va ad eleggere”. Poi la proposta di Gianfreda: “Propongo un emendamento con il quale si fa slittare alla decima legislatura l’introduzione dello sbarramento, in modo da avere tutta la possibilità di verificare il destino del bipolarismo”. Per il consigliere Ignazio Zullo (LPpdt), “si ridiscute di legge elettorale esattamente con gli stessi consiglieri che nella precedente legislatura avrebbero sostenuto ben altre cos”. Per Zullo il centrosinistra cerca una soluzione per risolvere un questione personale fra Vendola ed Emiliano, “messi uno contro l’altro dal lider màximo al solo scopo di eliminare entrambi dalla scena politica”. “Ritengo che non si possano cambiare le regole del gioco quando il gioco è in corsa – ha continuato Zullo – lo hanno predicato proprio quelli della maggioranza quando erano minoranza. Quella che ci governa è una legge giusta, che consente la governabilità e garantisce i cittadini”. Piero Manni di Rifondazione comunista cita Kanti: “Fa che le tue azioni abbiano un valore universale”. Il consigliere regionale An/Pdl Sergio Tedeschi ha detto che “nell’emendamento-Canonico sull’eleggibilità in Consiglio Regionale dei Sindaci, altrimenti detto “Emilianum” sono anche previsti i 30 danari per i piccoli partiti di sinistra se accetteranno di svendersi Vendola, alias la previsione di un rinvio della soglia di sbarramento al 4%. In sostanza, una squallida proposta di baratto al ribasso tra la guida della Regione e qualche poltroncina “ad personam”, con buona pace del sogno della “Puglia migliore”, dissoltosi nella sopravvivenza politica fine a sé stessa di qualche “peone” più o meno rosso. Staremo a vedere se a sinistra, in Puglia, c’è ancora un qualche barlume di dignità”. I consiglieri dell’Udc, Antonio Scalera (capogruppo) e Carlo Laurora, hanno commentato che avrebbero “anche sottoscritto l’emendamento sulla legge elettorale se qualcuno ce l’avesse chiesto”.

Presidenza Regione, risoluzione Pd: via “ineleggibilità” tra sindaco e Governatore ultima modifica: 2009-12-11T05:23:22+00:00 da Redazione



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