Da mesi a Cerignola circolano indiscrezioni su un possibile passo indietro del presidente Nicola Grieco, figura centrale della rinascita dell’Audace iniziata nel 2014 dalla Prima Categoria. Dopo undici anni alla guida del club e quattro stagioni consecutive in Lega Pro, il numero uno gialloblù starebbe riflettendo in modo approfondito sul proprio futuro societario. Al momento, però, non vi è alcuna certezza su una sua permanenza anche per una quinta stagione consecutiva.
Secondo le ipotesi che si rincorrono, le strade dell’Audace Cerignola e di Grieco potrebbero separarsi già nel corso dell’attuale stagione 2025/26, oppure al termine della stessa. In caso di uscita di scena del presidente, il nome più accreditato per raccoglierne l’eredità sarebbe quello dell’attuale vicepresidente Gianni Nardiello, figura da tempo considerata pronta per un eventuale salto di ruolo. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma non è affatto da escludere.
La disponibilità di Nardiello ci sarebbe, ma il passaggio richiederebbe condizioni ben definite, trattandosi di un cambiamento strutturale importante. L’idea, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe quella di un ruolo ridimensionato per Grieco, che potrebbe restare come sponsor, forte della sua esperienza imprenditoriale.
Non manca chi ipotizza che il possibile addio del presidente possa concretizzarsi già nel mese di marzo, eventualità che rimane sul tavolo. La transizione societaria potrebbe dunque compiersi sia a campionato in corso sia al termine dell’annata 2025/26.
Nel frattempo, sul rettangolo di gioco, l’Audace Cerignola è concentrata sulla chiusura del girone d’andata: prima la trasferta ad Altamura, poi il match casalingo contro il Benevento che saluterà il 2025. Il 2026 porterà risposte decisive per il futuro del club.
Lo riporta lacasadic.com.



