Il Sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, interviene in merito alle recenti polemiche sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti differenziati, sottolineando l’impegno dell’amministrazione e dell’assessore Sforza nel garantire efficienza e trasparenza. Secondo il primo cittadino, la scelta dell’operatore Ecodaunia, individuato tramite indagine di mercato, rappresenta un compenso legittimo e conveniente, con un notevole risparmio per le finanze pubbliche.
Il Sindaco respinge con forza le accuse mosse dall’ex Sindaco, sciolto per mafia, definendole false e diffamatorie, e annuncia l’intenzione di procedere con una querela per diffamazione a mezzo stampa. Bonito ricorda inoltre che l’ex amministratore, insieme all’ex assessore Dercole, ha lasciato una gestione caratterizzata da incarichi per 1,3 milioni di euro in soli 15 mesi e da un aumento della Tari tre volte in un anno, record negativo per l’Italia.
Infine, Bonito sottolinea che l’ex Sindaco, dichiarato incandidabile dalla Corte d’Appello di Bari e dalla Corte di Cassazione, non potrà presentarsi come candidato alla successione, smentendo così le dichiarazioni diffuse in merito.
Il Comune conferma l’impegno a garantire trasparenza e correttezza nella gestione dei rifiuti per i cittadini di Cerignola.
Lo riporta cerignolaviva.it.



