Cultura

Elogio di uno storico locale


Di:

BenedettoCroce

Benedetto Croce, immagine d'archivio (www.igesuiti.it)

Manfredonia – BENEDETTO Croce in “Storia, cronaca e false storie”, 1912, pag.2, ristampato, sempre per i tipi Laterza, in “Teoria e storia della storiografia”, Bari, 1917, pag.4, scrive in sintesi che:”…ogni storia è idealmente storia contemporanea”. La continuità tra passato e presente dà la possibilità allo studioso capace di trasmettere qualcosa di valido e di un’altra epoca ai suoi contemporanei. E’ altrettanto opinione comune che questo nostro secolo si distingue per l’immensa mole di “false storie” che velocemente sono propinate ad impressionare i lettori e pubblicate senza preparazione e rigore scientifico. Questo dato si intravede specialmente in tanta storiografia locale dove esercitano l’arte dello scrivere numerosi “dilettanti allo sbaraglio”. Molti aspirano ad “essere” storici delle vicende nostrane, ma finiscono solo per “apparire” semplici scrivani di storie senza senso. Il lavoro dello storico autentico deve sempre partire dall’analisi e dalla selezione rigorosa delle fonti. E, scrivere di storia non ha il significato di raccontare degli avvenimenti in ordinata successione cronologica, per farli divenire mera cronaca. Molti autori di storia patria, viventi e non, questo stanno facendo o hanno già fatto. Ad onor del vero, in questo marasma generale si stà distinguendo e mettendo in bella mostra, per solo merito personale, il dottor Pasquale Ognissanti. Si denota, infatti, nelle sue, ormai, numerose pubblicazioni, sempre e comunque, un costante ed autorevole intervento intellettuale che armonizza il susseguirsi dei fatti da narrare. Questa sintesi armonica delle vicende trattate è la chiave di lettura del nostro autore perché dalla storia passata si possa capire integralmente il presente.

.

Il dottor Ognissanti, richiamato spesso nelle note anche da altri autori in pregevoli opere, sembra essere padrone di una concezione culturale per assumere sicuramente la definizione di “storico classico”. Con questa affermazione voglio pensare al nostro studioso anche come letterato e pensatore. L’accostamento mi sovviene dopo aver ultimamente e meticolosamente letto un volume dello storico Edward Gibbon “Decline and Fall of the Roman Empire”. Ognissanti,secondo questa visione, risulta essere un autore pieno di “saggezza politica”che rappresenta, tra l’altro, una sicura garanzia di validità per le sue pagine di”vera storia’’. Un altro dato importante da rammentare di questo autore è che non scrive per mecenati, per enti pubblici e privati o per mettersi a servizio di “camarille”, ma solo per scrivere la “verità storica” con “libertà di pensiero”. Che questo mio modesto intervento, per ultimo, sia da stimolo affinchè, dall’enorme quantità di documenti del suo archivio, Pasquale Ognissanti possa essere benevolo nello stilare opere importanti, assai bisognevoli, per conoscere meglio le trascorse vicende sipontine.

Elogio di uno storico locale ultima modifica: 2010-01-12T01:38:41+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This