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I racconti di Rosso Tango. Maria Luisa Di Blasi racconta


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Copertina Rosso Tango (ST)

Foggia – “SCRIVERE, se si è donna, è sfuggire a un destino che ci vorrebbe imprigionate in immagine, in condizione muta di un discorso altrui. È dare un senso proprio al proprio genere, sentirsi intera”. Nella prefazione dell’autrice Maria Luisa Di Blasi, si capisce subito perché non è un caso che gli otto brani della raccolta Rosso Tango (Alpes) raccontino soprattutto donne: vere protagoniste. D’altronde, sarà proprio lei a spiegarlo mercoledì 18 gennaio, alle ore 18.00, per la presentazione dell’opera prevista nello spazio live della Libreria Ubik di Foggia. Molto attesi gli interventi delle ricercatrici Pia Colabella e Mariagrazia Napolitano, della poetessa Matilde Avenali, e dell’artista Maddalena Gatta, autrice di Afrodite, l’acquerello che ha ispirato la copertina del libro oggetto della presentazione.

Rosso Tango (Alpes, 2010; collana: La luna e il tasso; pagine 106; 12 €). La raccolta di racconti che compongono Rosso Tango esercita sul lettore una suggestiva malia, la stessa che cattura immaginazione e ispirazione nell’osservare le movenze sinuose, eleganti e passionali dell’omonimo ballo, ancestralmente nutrito da una malinconia di fondo a cui si reagisce con una vitalità carnale e dolente che afferma l’esistere. Maria Luisa Di Blasi nella sua narrazione di personaggi, soprattutto femminili, che cercano la relazione con l’altro da sé e la propria identità, affonda lo sguardo negli occhi e nell’animo dei suoi protagonisti con uno stile sapientemente nitido, mettendone a nudo corporeità, desideri, esigenze intime e profonde, velate da istintivo pudore e poi vigorosamente espresse con l’obiettivo supremo di guadagnare libertà, pensiero agile e profondo, capacità di mettersi in gioco con passione e determinazione (dalla quarta di copertina).

Maria Luisa Di Blasi. Traduttrice, scrittrice, critica letteraria e regista, vive e lavora a Fabriano. Ha pubblicato L’altro silenzio. Per leggere «Un grido lacerante» di Anna Banti nel segno di una trascendenza femminile (Le Lettere 2001, Premio Maria Attanasio-Milano), Il mio nome è Tecla. Vita e ritratto di Teresa Merlo (Paoline 2008, Premio di scrittura femminile «il Paese delle donne» per la sezione Saggistica-Roma, IX edizione), e numerosi articoli e saggi in opere collettive, tra cui Il tabù dell’anima (Il Poligrafo 2004) e Autrici di reale (Laruffa 2005). Rosso Tango è la sua prima raccolta di racconti.


Redazione Stato

I racconti di Rosso Tango. Maria Luisa Di Blasi racconta ultima modifica: 2012-01-12T14:36:27+00:00 da Redazione



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