Spettacoli

Lino Sivilli e la Germania Est in mostra alla Biblioteca di Foggia


Di:

Billa Consiglio, Gianni Mongelli, Antonio Nunziante (archivio, St)

Foggia – SARA’ inaugurata mercoledì 18 gennaio alle ore 18:30 presso l’area mostre della Biblioteca provinciale di Foggia, in viale Michelangelo, la mostra-istallazione di Lino Sivilli “Ostalghia”, promossa dall’assessorato alla Cultura della Provincia e dalla cattedra di Letteratura tedesca dell’Università degli studi di Foggia. L’opera di Lino Sivilli nasce a seguito di un viaggio compiuto dall’artista a Berlino all’indomani della caduta del muro e del crollo dei regimi comunisti. In una scuola abbandonata di Berlino Est ha trovato tracce del passato regime, libri abbandonati, come se ci si volesse liberare di un passato scomodo. Sivilli li ha raccolti e portati in Italia. A distanza di anni, mentre nei tedeschi dell’Est fa capolino il sentimento della nostalgia verso il proprio passato appena rimosso, Lino Sivilli propone quei libri come reperti mettendo il dito nelle piaghe lasciate aperte dalla storia.

“Con la sua istallazione – ha scritto l’assessore provinciale alla Cultura, Billa Consiglio nella brochure che accompagna l’evento – Sivilli ci invita a fare fino in fondo i conti con la propria storia, per evitare che i fantasmi del passato riprendano consistenza. Prima o poi ogni muro cade, è vero, ma ancora più importante è evitare che ne sorgano di nuovi”. “Il compito dell’arte – scrive a sua volta il professor Stefan Nienhaus – è infatti proprio quello di opporsi alla comoda rimozione. L’artista non ci lascia nella ben meritata pace, dissotterra le cose sulle quali volevamo far crescere l’erba. Insomma, combatte la cancellazione del passato e, invece di tranquillizzarci con l’inganno della fine della storia, continua ad interrogarla”.

Una istallazione coerente con la complessiva ricerca creativa di Lino Sivilli, poliedrico artista di Bitetto (Bari), noto non solo come pittore e scultore, ma anche come designer, scenografo e ideatore di eventi culturali, che ha più volte esplorato il tema della memoria. “infatti – dice al riguardo il critico Gaetano Cristino – attraverso oggetti/reperti proposti in nuovi contesti o offerti come possibilità di analisi e lettura nuove, egli ha spesso riannodato il passato al presente per sottolineare tutti i rischi di una frettolosa amnesia, individuale e collettiva, di periodi storici e di avvenimenti di cui si vorrebbe cancellare ogni traccia”. La mostra sarà visitabile, con gli orari della Biblioteca provinciale, fino al 16 febbraio 2012.

Redazione Stato

Lino Sivilli e la Germania Est in mostra alla Biblioteca di Foggia ultima modifica: 2012-01-12T12:22:18+00:00 da Redazione



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