Manfredonia

ZAC nell’Oasi Lago Salso, Avvocatura regionale a Provincia: decidere


Di:

Oasi Lago Salso ,terre ex Daunia Risi (Ph: ParcoGargano)

Bari – INTERVENTO dell’Avvocatura della Regione Puglia sulla istituzione di una Zona Addestramento Cani (ZAC) a confine dell’Oasi WWF Lago Salso. I giuristi dell’importante Organismo, a seguito della recente Diffida e messa in mora del WWF Foggia e del Centro Studi Naturalistici, hanno chiesto al Servizio Caccia e Pesca della Provincia di Foggia di aprire con urgenza un procedimento amministrativo diretto all’adozione di un provvedimento finale.

WWF e CSN ricordano che la ZAC in questione, denominata “Roncone”, si estende per 17 ettari, con possibilità di sparo tutto l’anno, causando perciò un continuo disturbo alla fauna selvatica protetta dell’Oasi WWF Lago Salso, oggetto di visite da parte di scolaresche e studiosi e di numerosi progetti di conservazione di valenza europea. Nei confronti del Servizio Caccia e Pesca della Provincia era già intervenuto il Ministero dell’Ambiente ma senza effetti risolutori. Per questo motivo WWF e CSN hanno presentato l’Atto di Diffida con allegata perizia tecnica che dimostra che la Zona Addestramento Cani si trova per il 64% della superficie all’interno della fascia di 500 m dal perimetro del Parco del Gargano e addirittura per il 90% all’interno della fascia di 500 m dal perimetro della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Paludi presso il golfo di Manfredonia. La ZAC in definitiva, evidenziano le due associazioni, non rispetta i requisiti di distanza dalle Aree Protette.

La situazione, che si protrae dal tre giugno 2010, data di istituzione della ZAC, è per WWF e CSN assolutamente intollerabile in quanto, indipendentemente da qualsiasi Perizia Tecnica, i confini del Parco del Gargano risultano certi ed inequivocabili e la relativa verifica delle distanze può essere agevolmente svolta da chiunque già sulle mappe ufficiali senza la necessità di particolari approfondimenti e complesse istruttorie. Ancora una volta le due Associazioni evidenziano che gli spari che avvengono tutto l’anno nella ZAC contigua all’Oasi di protezione rappresentano un determinante fattore di mortalità indiretta della fauna migratrice che viene disturbata durante le fasi di foraggiamento e durante le delicate fasi migratorie e di svernamento. Per WWF e CSN, in questa situazione l’intervento della Avvocatura Regionale appare fondamentale per il superamento dell’inerzia degli Uffici Pubblici preposti che fino ad ora hanno sulla questione ZAC Roncone risposto in un modo che appare elusivo e dilatorio.


Redazione Stato@riproduzione riservata

ZAC nell’Oasi Lago Salso, Avvocatura regionale a Provincia: decidere ultima modifica: 2012-01-12T10:58:09+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This