Manfredonia
"L’Innominato ha già decretato, dopo questi anni nei quali ha deciso tutto lui, chi sarà il futuro sindaco"

Italo Magno “Innominabile”

"L’Innominato ha già decretato, dopo questi anni nei quali ha deciso tutto lui, chi sarà il futuro sindaco, chi doveva andare in Regione e chi otterrà il seggio romano con la palma dell’immunità"


Di:

Manfredonia, 12 gennaio 2018. ”Vi voglio raccontare cosa successe in una città, dove la democrazia fu sospesa per quasi vent’anni e uomini e donne si videro asserviti più dalla blandizia che per le minacce o la vendetta.

*°*°*°*°*°*°*°*°*

Penso proprio sia ora di chiamare in causa l’Innominato, per finalmente capire perché nella città, più spesso, s’imputano le malversazioni a chi si oppone e non a chi la governa; perché avvengono conversioni, come quella di san Paolo folgorato sulla via di Damasco, ed i convertiti, dopo aver assaggiato il dolce frutto della libertà, vanno poi a braccetto con il potere e ne diventano i più rabbiosi tutori; perché si toglie al povero per dare al ricco e gli amici del re non pagano neanche un caffè, mentre tutti gli altri sono costretti a portare l’amara soma ed il disprezzo.

Ma chi è l’Innominato che esercita tanto potere, mentre tutti fingono di non sapere chi sia? L’innominato è uno che non si vede, eppure se ne sente la presenza in ogni momento. Sotto di lui la città sembra una cupola fortificata, eppure per non vederla crollare necessita di una zeppa che dall’alto la sorregga. Perciò possiamo dire, gaudenti, che l’Innominato è la chiave di volta che sostiene tutto il sistema.

L’Innominato non è un eletto, ma viene sempre nominato. L’innominato vive nell’ombra, ha un occhio solo e porta sempre con sé un compasso per disegnare ogni scenario della città. L’innominato pur non operando di giorno, nel buio della notte riesce a condizionare ogni luce del giorno. Egli decide chi dovrà ridere e chi dovrà piangere; organizza tutti i gangli della vita cittadina, ma non guida la città.

L’innominato non ama i magistrati, però li considera tutti. Tra chi giudica e chi viene giudicato l’Innominato preferisce i secondi e ritiene che il processo sia un’inaccettabile sofferenza per gl’imputati. Di indole generosa, Lui vorrebbe che tutti i rei fossero liberi e, quando ha potuto, li ha sempre aiutati, salvando perfino il Grande Reo, non nel processo ma dal processo.

L’Innominato ha già decretato, dopo questi anni nei quali ha deciso tutto lui, chi sarà il futuro sindaco, chi doveva andare in Regione e chi otterrà il seggio romano con la palma dell’immunità. Quando l’Innominato decide, tutti i suoi legati possono solo dare disposizioni affinché il suo volere si compia.

Il popolo ha terribilmente paura dell’Innominato e quando avverte il suo pesante respiro, pur bestemmiando in cuor suo, capisce che l’Innominato non può essere contrastato. Ed in effetti quasi tutta la città teme l’Innominato, perciò obbedisce ed ossequia tutti coloro che governano in nome suo. Così, dopo questi anni, forse avremo ancora altri vent’anni sotto l’egida dell’Innominato.

Che Dio ce lo tenga a lungo in vita, insieme ai suoi vassalli, ai valvassori, ai valvassini – dice la gente – e ai guardiani ringhianti del regno”; perché pare destino che questa giostra debba ancora girare, almeno fino a quando tutta la città, che sembra così assopita e quasi rassegnata al suo destino, non deciderà di dire basta, facendo così crollare questo mondo di burattini. E di burattinai.

Ogni riferimento è puramente casuale”.

A cura di Italo Magno

Italo Magno “Innominabile” ultima modifica: 2018-01-12T18:09:36+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Lorenzo

    Tutto inizia,Tutto finisce.
    Tempo al Tempo.


  • Ratzi

    Tuo padre invece ha fatto hrandi cose …


  • cittadino

    Quindi a Manfredonia ci sono i poteri forti ed occulti…. e se ci sono questi vuol dire che c’è tutto e più di tutto, e non c’è più niente che meravigli da 20 anni a questa parte ed il disfacelo in cui versa e continuerà a versare la nostra “povera” Manfredonia sì bella e si perduta…. avrebbe ridetto G. Verdi.


  • Antonello Scarlatella

    Credo che con quest articolo Magno inizi a manifestare veri e chiari segni di disorientamento.
    Caro Italo ti scrivo.
    Ma che concetto hai della democrazia.
    Io credo che con questo modo di esprimerti tu sia la dittatura in persona.
    “O con me o contro di me”
    Tutti coloro che non la pensano come me, sono venduti al potere, sono persone che hanno interessi con la politica ecc ecc.
    Bel concetto di democrazia.
    D altronde hai polverizzato Manfredonia Nuova con questo tuo modo di fare e di esprimerti. Ed io ero li, testimone di ciò che è accaduto non me lo hanno raccontato.
    Ma se non partiamo dal rispettare i punti di vista mi spieghi che cacchio di democrazia hai tu in mente. Qual è il tuo concetto di democrazia. Non basta essere onesti come io riconosco in te nella tua persona onestà.
    Ma l’ Onestà è un prerequisito per essere un vero leader. Poi ci vuole un piano di azione, una strategia.
    Dopo questo scritto che dice e non dice, che offende e non offende, tutti potrebbero sentirsi
    Fammi capire….e tu in questa fiaba ti sentiresti una sorta di Cardinale Borromeo che vuole convertire per il tramite di queste tristezze che scrivi l’ innominato?
    Stai disorientando la città con questo modo di esprimerti.
    Ne leggo e ne sento di tutti i colori in città in questi giorni.
    Invettive, ingiurie…così vogliamo costruire il futuro.
    Ma sai che ti dico. Ho un sogno nel cassetto da cittadino.
    Vorrei vederti per un anno fare il sindaco.
    Con questo modo di porti e con totale assenza di contenuti politici vorrei proprio vedere dove ci porteresti, quali obiettivi riusciresti a raggiungere.
    Girati intorno Italo…
    Ricordati che il rispetto per gli uomini è alla base della democrazia.
    Anche quando sbagliano.


  • Achille

    Ma l’Innominato è Marotta della Juventus?? No perché altrimenti non ho capito…… è che non sono stato alunno del sommo


  • assurdo

    Antonello ma hai cambiato bandiera..?????


  • Questo è -

    Questa persona è un provocatore disorientatore e portatore di odio seriale..!!
    .. chi semina vento “raccoglie tempesta”!Fortunatamente la gente per bene ha cervello per capire TANTE COSE!!


  • Antonello Scarlatella

    Assurdo,
    io non ho cambiato bandiera, ne ne ho avute prima.
    Per me le bandiere debbono avere su scritto “progetto educazione rispetto”
    Le bandiere dove ce scritto Odio e chiacchiere sono dannose…altamente dannose.
    Per me non esiste neanche destra e sinistra. Ho conosciuto nella vita tanti comunisti di destra e tanti fascisti di sinistra….
    Inoltre sono dannose quelle bandiere che disorientano il popolo dalla realtà.
    Per me Magno ed altri sarà un leader quando parlerà di progetti per la città, quando si darà degli obiettivi e li raggiungerà.
    E non diciamo cazzate che per avere progetti devi essere in maggioranza di governo.
    I progetti o li hai o non li hai.
    E se hai progetti per la città e non combatti per attuarli, allora la parolaccia che mi sta venendo in mente in questo momento la lascio alla tua immaginazione. E questo vale per Magno come per tutti.
    E ricordati io mi firmo…non espongo le mie opinioni da cittadino nascondendomi dietro un dito. Sei un uomo se non ti nascondi e combatti per le tue idee per i tuoi punti di vista…non quando ti nascondi.


  • francesco virgilio

    X ANTONIELLO SCARIELLA non o capito che ruolo svolgi ci sei o ci fai …l’unica cosa che ho capito che sei del PD cioè PiD…a


  • cittadino

    Poteri occulti…., una frangia di questa categoria, la troviamo sicuramente nel settore edile, delle opere pubbliche che con i lavori non completati e lasciati decadere dell’abbandono ed incuria pubblica mette in evidenza il meglio della sfrontatezza collusa con una gestione amministrativa/burocratica che come si da va sempreva braccetto con la politica o meglio di quelli amministratori eletti o peggio messi ad amministrare un comune con tutte le sue potenziali possibilità di elargizione di lavori ai propri sostenitori, sviluppando ed attuando il famoso “tu dai a me ed io do a te”. Tutto questo ha una spiegazione, come detto, nelle tante opere incompiute ed abbandonate al loro lento ed inesorabile destino di autodistruzione per poi magari darli di nuovo in appalto…. ed il gioco continua….(urbanizzazione comparti ed zona Dallas, ponte via G. Di Vittorio, palazzetti/campo sportivo, ex istituto nautico ecc…). Tutto ciò può avvenire solo quando le forze “sane” che gestiscono il potere adotta un fenomeno che ha come scopo la demolizione del bene/interesse comune a tutto vantaggio di interessi privati che accontentano sia a destra che a manca…


  • Due di picche

    Antonello invece un analisi dettagliata di cosa ha fatto la smmistrazione attuale oltre a strade e grandi molte inutili e TUTTE con lo sposo di sprecare denaro pubblico e ritagliarsi la cresta per pagare le campagne elettorali quando c’è la fai? Quando ci dici che non ci sono soldi per pagare servizi parco giochi il futuro di manfredonia ma abbiamo un porto inutile una stazione inutile una pista ciclabile inutile e tante altre cose? Poi l odio lo vediamo nelle tue pare sempre le stesse .

    PS: redazione ma il commento di Ratzinger (siamo intervenuti,ndr)


  • Ciro Affatato

    Egregio professore ; credo che sia tempo do fare nomi e cognomi del vasto tessuto sottocutaneio di potere perverso in ogni ordine e grado delle istituzioni


  • cittadino

    Ben vengano…. Ma in generale non passa un giorno che la TV non commenti di arresti di politici amministratori e funzionari pubblici in combutta…. e chissà quanti ce ne sono se consideriamo che si da risalto, penso, alle gestione ed il malaffare nelle grandi città…. Italia, paese gruviera di malaffare….


  • Deluso

    La descrizione del personaggio dei Promessi Sposi dell’Innominato calza a pennello sulla situazione attuale del nostro paese.
    Magno non aspira ad essere un leader o chi per lui, conosce bene l’animo di chi o di cosa che non ha voce .
    Nessuno può capire meglio di lui che cosa significa onestà e democrazia , due parole che spesso sono confuse e spariscono nelle maglie del malaffare in nome della buona e sana politica da chi ci governa.
    Tutti sanno chi è l’innominato del 3°millennio di Manfredonia e quali sono i fili di quali pesonaggi muove però sono costretti a tacere per un tornaconto personale.
    Per questa gente che non ha più dignità e personalità provo solo compassione e spero in una giustizia Divina a cui non potranno sfuggire.


  • Enrica Amodeo Presidente di Manfredonia Nuova

    Vorrei ricordare ad Antonello Scarlatella che l’Associazione Politico e Culturale “Manfredonia Nuova ” è viva e attiva sul territorio, grazie a persone che amano questa Città e si impegnano per difenderla dai tanti tentativi di sciacallaggio. . L’accanimento con cui Scarlatella cerca di demolire Manfredonia Nuova, mi rassicura che stiamo lavorando bene….
    Parla di democrazia, di libertà nell’esprimere le opinioni e poi si turba per l’articolo di Italo Magno. Si è forse identificato in qualcuna delle figure sopra citate…?
    Altro che disorientamento, quello che spaventa di Italo Magno (e che personalmente ammiro molto) è proprio la grande coerenza e lucidità, la forza morale che non lo fa deviare e cedere alle lusinghe.
    Credo che a Scarlatella, che per sua stessa ammissione in passato si è avvicinato a Manfredonia Nuova, non rimanga che confermare l’assoluta onestà e incorrutibilità di Magno, di cui è stato testimone. Italo Magno è un uomo libero, libero di agire e di esprimere il proprio pensiero, perché libero ed estraneo a ogni compromesso. Ben si comprende che questa libertà spaventa e minaccia chi è abituato a controllare e ad asservire.


  • Lettore


  • MANFREDONIA IN UN MARE DI MERDA DI CANI E IMMONDIZIA

    FATE SCHIFO INETTI!! VERGOGNATEVI!
    MANFREDONIA NON MERITA DI ESSERE OLTRAGGIATA IN QUESTO MODO!


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Grandissimo Magno,
    con questo grandioso articolo
    ha manifestato tutto il suo coraggio, le sue doti di romanziere, di intellettuale, di indomito combattente che ama la sua città, di mente pensante.


  • cittadino

    Brava e ben detto sig.ra/na Amodeo. Condivido e faccio mia le sue considerazioni sui soggetti a cui fa riferimento senza nulla togliere.


  • Nicola

    Caro Antonello , non ne vale la pena.Basta guardarlo come cammina , testa china , occhi puntati a terra e passo veloce———-


  • cittadino

    È come qualcuno che noto’ e critico’ il colore dei calzini di un giudice che lo doveva giudicare…siete patetici….


  • Cittadino con diritto di voto

    Pubblica il tuo ilprogramma sul rilancio di Manfredonia sig.Scaldatella, se mi piace ti voto., leggo solo critiche a Magno leggo migliaia di caratteri senza idee. Solo critiche a critico li sfascio!


  • Tramaglino

    Non sbraitate…tanto nel romanzo è la Provvidenza che vince…e oggi a Manfredonia la Provvidenza è solo Riccardi!


  • Giorgio

    Ullala l’IDIOTA, oramai è padrone del forum. È passato a cinque commenti col nome di cittadino, camuffato, adesso, anche come lettore. IDIOTA, —-


  • cittadino

    Vuol dire che del romanzo non si è capito nulla. L’innominato è chi ha il potere e lo mette a servizio dei suoi amici e compari, che chiedono ed ottengono favori dal potente con l’ausilio dei suoi bravi. Magno rappresenta Fra Cristoforo che con l’ausilio della Provvidenza, quella che non sta in terra e sicuramente negli uomini, riescono, dopo tante angherie da parte dei potenti, a dare un po di pace a dei sem plici cittadini che volevano vivere onestamente la propria Unione ed esistenza terrena.


  • Lettore


  • Pasquino

    Egregio consigliere comunale Magno il suo “innominato” checché ne dica Scarlatella, e’ un vero capo d’accusa, anche se velato. E’ quello che mormora il cittadino qualunque, ma con il timore di essere ascoltato perché, a domanda ti risponde, tengo famiglia. E’ quello che tutti sanno e nessuno sa niente e nessuno, tra chi dovrebbe, fa niente. E’ la tirannide velata di democrazia. E’ il do ut des l’imperativo categorico per gli amici e gli amici degli amici. Allora facciamo opere pubbliche che restano incompiute, non so se per incompetenza tecnica o per invigilando degli uffici preposti. Facciamo opere che gridano vendetta al cielo per la dabbenaggine dell’esecuzione ma va tutto bene tanto paga pantalone. Qualcuno in ogni suo intervento parla di programmi politici per questo paese, ma i suoi programmi quali sono visto e considerato che ad ogni piè sospinto ne parla. Le rifaccio i miei complimenti per quanto pubblicato ma, nella sua qualità di consigliere comunale, Magno le chiedo di intervenire affinché le sentenze emesse a favore dei dipendenti comunali vengano pagate da chi ha sbagliato, in buona o cattiva fede, e non dai soliti noti. In attesa di riscontro, saluto


  • cittadino

    A riscontro di Giorgio: e con questo, visto che porti il conto sono 6, come tu sei sempre lo stesso….. ste….. anche se camuffato da altri nomignoli. Non mi va di dire sempre le stesso cose ormai lo hai stampato in fronte l’effige che ti è propria e cioè…. ti dedico la poesia a te molto confacente…: “Giorgio oh Giorgio tu che di mer… stazzi perfino i nobili bronzi a cavallo ti indicano e ti dicono che puzzi di mer… e str….” ti saluto da lontano in quanto in quanto….puzzi, e non vedo l’ora che arrivi lo sciaquone così va via tu e tutti i tuoi amici con i vari falsi nomignoli.


  • Nicola

    Pensare che abbia insegnato nelle scuole, mi vengono i brividi. …


  • cittadino

    Il prof. Italo Magno, è stato un professore che ha insegnato a tanti ragazzi non solo la materia, ma anche ciò che va insegnato a quella età…
    Egli è tutt’ora un pluri insignito scrittore che continua coi suoi scritti letterali a insegnare ed a suscitare emozioni in chi lo legge, pertanto chi vuole imparare qualcosa lo legga, legga, legga…. odorando i suoi libri come anche tutti i libri che insegnano qualcosa dalle elemetari all’Università……..


  • Un lassativo a 5 stelle

    Chi ve lo fa fare a perdere tempo con ciuchi deliranti, grazie Magno e tutto il movimento per quello che fate per il bene supremo di Manfredonia. Il 4 Marzo si avvicina…una purga elettorale è il più democratico metodo di liberarci di loro


  • Zuzzurellone Sipontino

    Purtroppo, nel bellissimo romanzo dei “Promessi Sposi”, se non ricordo male, vince Don Abbondio. E’ l’unico che resta, gli altri personaggi vanno tutti via. Purtroppo, a mio modestissimo avviso, per quanto molto educativo.

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