Manfredonia
"Per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 29 febbraio 2016"

Ricorso dipendente, Tar a Comune Manfredonia “Pagare differenze retributive”

Recente sentenza del Tar Puglia di Bari


Di:

Bari, 12 gennaio 2018. ”(..) alla stregua della documentazione depositata in atti e delle dichiarazioni di parte è incontestato che l’epigrafata sentenza non abbia avuto esecuzione relativamente alla statuizione concernente la corresponsione delle differenze retributive riconosciute, la domanda deve essere accolta.Deve pertanto dichiararsi l’obbligo dell’Amministrazione comunale di provvedere al pagamento delle differenze retributive per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 29 febbraio 2016 (data dell’adeguamento del trattamento economico), oltre interessi come per legge, da corrispondersi entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla notificazione, se anteriore, o dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza (..)”.

Così in una recente sentenza i magistrati del Tar Puglia di Bari – Sezione Prima – accogliendo il ricorso del 2017, proposto da Sistiana Luigia Iacoviello, contro il Comune di Manfredonia, e nei confronti di Francesco Sammarco, per l’ottemperanza- sentenza del Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro, del 21 dicembre 2015.

Con la citata sentenza del 21 dicembre 2015, resa nell’ambito della controversia intercorsa tra la ricorrente Sistiana Luigia Iacoviello (attore) e il Comune di Manfredonia (convenuto) e nei confronti del terzo chiamato arch. Sammarco Francesco, il Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro aveva stabilito che “(…) Iacoviello Sistiana Luigia ha diritto ad ottenere l’inquadramento nella posizione economica D6 all’esito della procedura relativa alle progressioni economiche per l’anno 2008, con affermazione del diritto della stessa ad ottenere la regolarizzazione del rapporto lavorativo dal punto di vista previdenziale“.

Da qui, aveva condannato “il Comune di Manfredonia, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento delle differenze retributive maturate dalla ricorrente per effetto dell’accertamento del diritto nei termini di cui sopra, aumentate di interessi legali sulle somme via via rivalutate dalla data di maturazione di ciascuna frazione del credito al soddisfo“; “condanna il Comune di Manfredonia, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento delle spese processuali sostenute dalla ricorrente, liquidate in € 4.000,00 oltre rimborso forfettario spese generali, IVA e CPA, da distrarsi in favore del procuratore costituito di parte ricorrente dichiaratosi anticipatari”. Il Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro aveva rigettato “la richiesta di condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali sostenute dal terzo chiamato”.

Nel prendere atto della su citata sentenza (..) il Dirigente del Secondo Settore “Servizio Personale e Servizio Civile” del Comune di Manfredonia, con determinazione n. 44 del 26 gennaio 2016, provvedeva a rettificare la graduatoria della progressione economica 2008, riconoscendo alla ricorrente la nuova posizione economica D6 ed il conseguente adeguamento del trattamento economico con decorrenza giuridica dal 1° gennaio 2008″. “Pur provvedendosi, inoltre, alla quantificazione delle differenze retributive riconosciute dalla sentenza de qua a far data dal 1° gennaio 2008 (..), il Comune non procedeva alla materiale corresponsione delle somme così determinate, nonostante le diverse note di sollecito inviate dalla ricorrente“.

Stante la perdurante inerzia della Amministrazione nel completare l’esecuzione della menzionata sentenza, nelle more passata in giudicato (..), la ricorrente notificava il ricorso oggetto del presente giudizio, rivendicando il diritto all’integrale soddisfazione del proprio credito, con nomina di un commissario ad acta per l’ipotesi di ulteriore inadempimento, vinte le spese”. “Il comune di Manfredonia, regolarmente intimato, non si costituiva in giudizio“.

“All’udienza camerale del 6 dicembre 2017, la causa veniva trattenuta in decisione”.

Il Tar Puglia ha ora ritenuto “fondato” il ricorso della citata ricorrente.

Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata

Ricorso dipendente, Tar a Comune Manfredonia “Pagare differenze retributive” ultima modifica: 2018-01-12T20:02:11+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Anche questo c’è…. dopo l’altro impiegato che ha vinto il ricorso per mobbing…. ma come e chi amministra questo comune…. ma che roba è ?


  • Alfredo

    Nel Pubblico impiego non ci potra’ mai essere la MERITOCRAZIA, fino a quando la politica ha pieni poteri.
    Viene applicata a favore dei soliti +, -,-….., creando malcontenti nell’ambito lavorativo.


  • citro

    È una vicenda che risale al 2008 (amministrazione Campo) e dove dirigenti e funzionari dell’epoca attribuirono un punteggio non conforme ad un documento. Tutto qui! Le differenze retributive non pagate? Si vede che il fondo del salario accessorio non è ancora utilizzabile (il Comune non è una ditta privata)!


  • Antonio

    I colpevoli che hanno attribuito punteggi sbagliati , dirigenti e personale, devono pagare i danni che hanno provocsto agli interessati e alla nostra Città.

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