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Passano al Carroccio quattro consiglieri. Da Manfredonia Leonardo Taronna (ex Forza Italia)

“Lega guida delle elezioni comunali, lo rivendichiamo, non lo proclamiamo”

Andrea Caroppo inaugura la nuova sede a Foggia e spiega le strategie delle prossime comunali


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“Se la Lega avesse voluto lucrare per le elezioni europee avrebbe varato una coalizione con Forza Italia e civiche, invece il nostro obiettivo è cambiare Foggia, S, Severo, Cerignola, Torremaggiore. Vogliamo essere protagonisti, per fare questo ci manteniamo nell’alveo del centrodestra in cui la Lega guida, questo non lo vogliamo solo proclamare ma rivendicare”. Andrea Caroppo, coordinatore regionale del partito di Salvini, stamattina ha inaugurato la sede provinciale del partito in viale XXIV maggio. E’ il quartiere Ferrovia, una zona simbolo dove quest’estate le “passeggiate” dei dirigenti leghisti hanno rimarcato l’identità di un luogo divenuto ricovero di immigrati, e dove gli italiani, e i residenti, stentano a trovare persino negozi e asili come in ogni quartiere, solitamente, avviene.

Vigiano: “Aspettare favorisce chi non vuole cambiare”

La strategia del Carroccio è chiara, dialogo con gli alleati, ma, insomma, non attenderanno nessuno, perché “aspettare- ha detto il capogruppo al comune di Foggia Vigiano- favorisce i partiti che non  vogliono cambiare”. In queste ore si dovrebbe sapere se il sindaco uscente Landella parteciperà alle primarie o se sceglierà in altro modo. Il capoluogo, in ogni caso,  è al centro della “riconquista” della Lega, che mira a passare, ha continuato Vigiano “dal 9% delle ultime comunali,  fino a tre volte di più”.

Caroppo, inaugurando la nuova sede, “dove ci saranno incontri e dibattiti e dove si comincerà a parlare da subito di comunali, e le primarie si fanno”, ha presentato i  nuovi ingressi nel partito. Il locale era stracolmo di militanti arrivati da tutta la provincia, infatti quella sarà la loro base. Al momento non si conosce il nome del nuovo  coordinatore provinciale dopo la sostituzione di  Daniele Cusmai.  Aderiscono alla Lega Leonardo Taronna, di Manfredonia, consigliere di opposizione proveniente da Fi, Vincenzo Riontino, ex coordinatore dei giovani azzurri, vicesindaco di Zapponeta. Inoltre. Antonio Bonavita e Vincenzo Specchio, di Cerignola, provenienti da una civica che ha sostenuto l’attuale sindaco Franco Metta.

Sia a  Manfredonia che a  Cerignola si  sono insediate qualche giorno fa due commissioni antimafia. La valutazione sulle prossime amministrative, che nelle città menzionate si svolgeranno nel 2020, si farà al momento opportuno. L’indagine è ancora nella fase istruttoria e si vedrà, anche, ha commentato Caroppo “chi si potrà ripresentare consigliere”.

FOTOGALLERY ENZO MAIZZI – PAOLA LUCINO

Caroppo: “Arrivano amministratori del territorio, non del consenso”

Il punto importane per il coordinatore regionale è che “oggi arrivano nella Lega persone che si sono misurate con il loro territorio, con le loro città, non chi calamita consenso e voti senza essersi confrontato con il territorio. Un pensiero particolare a Cerignola dove alcuni hanno svolto un ruolo importante, mi riferisco a Fabrizio Tatarella”. Caroppo  cita Salvatore e Pinuccio, dell’ultimo dice che “qualche volta, lo cita anche Emiliano, ma andare oltre il Polo non significa essere transfughi ma mettere insieme il centrodestra e agganciare chi è scontento, su questo solco ci toglieremo molte soddisfazioni. Vogliamo, inoltre, una nostra rappresentanza in Provincia il 3 febbraio, quando si voterà. Tutto quello che avviene nella Lega, anche le divergenze, fanno parte di una ‘crisi di crescita’,  fanno parte del dibattito che c’è al nostro interno”.

Su Foggia Vigiano ha detto che “serve una proposta chiara, politica, con apporti di civiche, e non gli inciuci che si leggono sui giornali. Serve un programma con pochi punti, non il libro dei sogni”. Quando parla di “inciuci”,  Vigiano allude anche ad ex fittiani, a pezzi di centrodestra che hanno riorganizzato civiche, per esempio al senatore Lucio Tarqunio  o a Rino De Martino, coordinatore di ‘Puglia Popolare’, che ha federato 7 liste riorganizzandosi verso le comunali.

Taronna: “A Manfredonia si deve cambiare dopo anni”

Per Taronna, di Manfredonia, si tratta dell’approdo del primo consigliere comunale nella Lega: “E’ arrivato il momento di smuovere le acque e rompere con il passato, con l’abitudine di stare un po’ di qua, e un po’ di là”. Non  fa nomi, Taronna, ma porta ad esempio  “i risultati delle varie elezioni nel paese del Golfo”. In altre parole. A Manfredonia,  negli anni, la   costante è stata il governo di centrosinistra, la rappresentanza degli amministratori – prima del Pci, poi dei Ds e Margherita, poi del Pd-  in città, in Regione, in Provincia, negli enti. Di fronte ad un’opposizione locale che ha mantenuto la sua piccola parte di cariche nella stessa misura, senza che nulla cambiasse. Alle elezioni di marzo un equilibrio si è rotto,  è arrivato il M5s. Anche  Cerignola mira a tornare ai fasti del passato: “Questa è una città di sinistra- ha detto Specchio-  passata a destra e poi a una civica. Noi vogliamo  tornare a fare politica, a portare la Lega come baluardo di legalità nella nostra terra”.

A cura di Paola Lucino,

Foggia 12 gennaio 2019

“Lega guida delle elezioni comunali, lo rivendichiamo, non lo proclamiamo” ultima modifica: 2019-01-12T17:51:44+00:00 da Paola Lucino



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Sono contento per la scelta di Leonardo Taronna….uno dei migliori ragazzi che ci sono in città….sotto tutti i punti di vista.


  • Duosiciliano Patriottico

    Vergognatevi.
    V-E-R-G-O-G-N-A-T-E-V-I!!!
    Meridionali colonizzati mentali che non siete altro.
    Ascari degni eredi di coloro che causarono la distruzione della nostra terra e l’inizio della Questione Meridionale 158 anni fa!


  • Carlo

    Caro taronna, un conto è stare a destra un altro è stare con Salvini che quando può sputa veleno sul meridione. Io non voterò mai Salvini benché a destra, la mia casa, sia oggi lui il leader.


  • ex simpatizzante Pd prima e Movimento 5 stelle dopo.

    Bravo.
    Avrai molti voti
    siamo stufi dei comitati di affari e buffoni cialtroni incapaci che hanno rovinato l’Italia e continuano a rovinarla.


  • Ciro

    Salvini sputa veleno al sud? Mah io noto che ha l’ardire di inviare ispettori..forse da fastidio a qualcuno o a tanti.


  • Filippo

    Io non credo che il colore politico avverso a quello di un ministro influenzi quest’ultimo ad avviare un atto amministrativo nei confronti del primo.
    Credo che dell’invio lui sia solo il firmatario dietro altre richieste che gerarchicamente sono al di sotto.
    Quel giorno avrà firmato mille carte, come fanno tutti, con il segretario che gli diceva cosa erano.
    Se uno si alza la mattina e dice “oggi mando i commissari lì” o ha la palla di cristallo o è un folle.


  • Duosiciliano Patriottico

    @Ciro: Solo uno stolto non capisce quanto Salvini sia solo un populista opportunista, capace di mettere da parte il suo odio viscerale contro i meridionali (parlate con il suo professore di educazione fisica alle superiori, meridionale trasferitosi al nord, e poi vediamo cosa ne pensate), pur di ottenere i voti.
    Infatti il problema non è lui, bensì i meridionali che lo supportano

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