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ARERA Manfredonia. Aumento TARI. Massimo Leone (AD ASE): “Con estensione porta a porta aumento sarà contenuto”

Effetti di una sentenza del Consiglio di Stato che, lo scorso 6 dicembre, ha annullato definitivamente una delibera del 2021 adottata dall’Arera

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
12 Gennaio 2024
Focus e Inchieste // Inchieste Manfredonia //

Manfredonia. “L’estensione a tutti della differenziata porta a porta, oltre all’incremento della percentuale della differenziata, determinerà un significativo contenimento dell’aumento della TARI”.

E’ quanto dice a StatoQuotidiano.it l’attuale AD (Amministratore Delegato) dell’ASE SpA, dr. Massimo Leone, commentando gli effetti di una sentenza del Consiglio di Stato che, lo scorso 6 dicembre, ha annullato definitivamente una delibera del 2021 adottata dall’Arera (Agenzia di regolazione per energia reti e ambiente) cui la Regione Puglia si era uniformata. In base alla setssa, sarebbe in arrivo una stangata sulla Tari, la tassa che si paga per lo smaltimento dei rifiuti.

Si profila un incremento vicino al 50 per cento, anche se i calcoli dipendono da Comune a Comune. I sindaci sono molto preoccupati perché saranno i principali destinatari delle lamentele. Gli aumenti, come detto, non dipendono dalla volontà dei primi cittadini.

La sintesi della vicenda la fornisce la lettera inviata a tutti i Comuni dall’Ager (l’agenzia per la gestione dei rifiuti composta dai sindaci pugliesi). Questa la sintesi: l’Agenzia dei rifiuti – sulla base della delibera di Arera e della Regione – aveva promosso l’applicazione del regime dei cosiddetti «impianti minimi». Ossia siti considerati essenziali per la chiusura del ciclo dei rifiuti. Impianti che, in condizioni sfavorevoli di mercato con eccessiva domanda e scarsa offerta, potevano essere assoggettati ad una tariffazione regolata secondo i criteri di Arera. Con parole povere: il prezzo era fissato dalla mano pubblica.

Tutte le delibere in questione sono state impugnate dai gestori degli impianti prima davanti al Tar di Lombardia (Arera ha sede a Milano) e poi in appello davanti al Consiglio di Stato. Ora la sentenza.

I giudici di secondo grado hanno dato ragione ai gestori e cancellato tutte le decisioni (Arera, Regione, Ager). La sentenza spiega che la materia è riservata al legislatore, non all’autorità amministrativa. Insomma, ci vorrebbe una legge per fare quello che era stato deciso con delibera. Nella lettera ai sindaci, il neo direttore di Ager, Angelo Pansini, spiega che la sentenza rende «ineludibile l’applicazione della disciplina contrattuale».

Tradotto: valgono i contratti con i gestori e non le tariffe fissate da Ager. Per di più nei contratti si prevede un meccanismo di revisione delle tariffe «che si lega all’andamento dell’indice Istat» sui prodotti industriali.

Ripeto – dice oggi l’AD dell’ASE, Leone, a StatoQuotidiano.it – questo aumento dei costi può essere contenuto. Nel nostro nuovo piano industriale è prevista l’estensione a tutti del porta a porta. Se la copertura dell’intero aumento sarà impossibile con certezza, l’estensione globale del servizio determinerà un contenimento dell’aumento. Ricordo che la sentenza del Consiglio di Stato è retroattiva, quindi si fa riferimento anche a conguagli su conferimenti in discarica già effettuati”.

Infine, l’invito: “Se tutti i cittadini, in primis se tutte le utenze commerciali, facessero più attenzione relativamente al servizio porta a porta, il contenimento dei costi sarebbe ancora più rilevante”.

24 commenti su "Manfredonia. Aumento TARI. Massimo Leone (AD ASE): “Con estensione porta a porta aumento sarà contenuto”"

  1. Fate pagare a chi non ha mai pagato. Poi diminuite il personale interno dove uno lavorare e 10 guardare quelli che girano in Panda senza nessun utile. Non aumentate la tassa altrimenti mi aggiungo a quelli che non pagano. Comune ladro.

  2. Se osate aumentarla anche di un solo centesimo, mi comporterò da incivile. Tanto non vale la pena fare la persona civile.

  3. LA GENTE A MANFREDONIA E’ STANCA DI PAGARE I CONTINUI AUMENTI DELLA TARI IL COSTO DELLA VITA E’ AUMENTATA LA TARI A MANFREDONIA E’ LA PIU’ CARA DI TUTTI PER UNA MALA GESTIONE AVUTA IN PASSATO DA PARTE DEL COMUNE ALLORA ED ADESSO…. I COMMERCIANTI NON CE LA FANNO PIU’ A PAGARE QUESTI CONTINUI AUMENTI DELLA TARI POI SI METTE ANCHE LO STATO CON LE TASSE ALLORA CE SOLO UNA PAROLA DA DIRE —–VERGOGNA

  4. Illustrissimo Dottor Massimo Leone
    Partivo per le vacanze è avevo l’indifferenziata da deporre al centro di raccolta. Il personale Ase hanno risposto che non è possibile.
    Le chiedo di risolvere tale incongruenza.
    Istinti saluti

  5. La raccolta differenziata serviva anche per diminuire i costi della tassa e non per diminuire gli aumenti. Se non siete capaci toglietevi gentilmente dai coglioni e fate come a Foggia dove la gente si che ha le palle … Non si prende impicci con questi bidoni del cazzo e paga molto meno di noi manfredoniani

  6. Il Consiglio di Stato, secondo me, ha ragione quando nella sua sentenza scrive che “la materia è riservata al legislatore, non all’autorità amministrativa”. In altre parole, occorre una legge per disciplinare il regime e i criteri di tariffazione del servizio in argomento e non già una delibera (atto amministrativo) adottata da un’autorità come l’Arera.
    La tariffazione regolata secondo i criteri di Arera non aveva, evidentemente, un fondamento legislativo e questo ha dato ragione ai gestori degli impianti davanti al Consiglio di Stato.
    Quindi, come riportato nell’articolo, “valgono i contratti con i gestori e non le tariffe fissate da Ager”.
    Ciò premesso, questo non significa affatto che sono d’accordo sull’aumento della Tari, anzi…
    Auspico, a tal fine, un intervento urgente del Governo e del Parlamento per risolvere – sul piano legislativo – la questione. La Tari in molti Comuni, come il nostro, ha raggiunto livelli veramente intollerabili.
    E adesso rispondo all’Amministratore Delegato dell’ASE, Leone.
    Caro Dottore, quando lei dice: “l’aumento dei costi può essere contenuto con la programmata estensione del servizio porta a porta”, sappia che non posso essere d’accordo perché il suo obiettivo, come AD, non dev’essere quello di contenere ma di azzerare l’aumento della Tari, che è già molto alta!
    E qui mi permetto di dirle anche come. Le cose da fare sono fondamentalmente due:
    1. Una lotta accurata e rigorosa alla vergognosa e imperante evasione (totale e parziale) che si registra da molti anni nella nostra città;
    2. Ridurre sprechi, sovraccosti e inefficienze nell’Azienda introducendo un efficace “sistema informativo direzionale”; in particolare occorre affiancare alla CO.GE. un vera contabilità analitica a “costi standard” e per “centri di costo” dei servizi, nonché un efficace “sistema budgetario” per il controllo della gestione, raccordato con gli obiettivi prefissati in sede di pianificazione strategica e in linea con la funzione di indirizzo politico dell’Ente proprietario (Comune di Manfredonia).
    Mi permetta infine di dirle anche, senza spirito polemico, che sono rimasto basito nel rilevare che sul fenomeno dell’evasione della Tari nella nostra città non ha colto l’occasione per spendere almeno una parola (sic!).
    Cordialità

  7. Il prezioso intervento dell’utente Vairo merita un articolo! Condivido al 101%.infine, più aumentate il già esosisdimo balzello e più aumenterà l’evasione fiscale e l’incivilta’! Non avete capito che la gente è mortificata, arrabbiata.. piuttosto ascoltate i suggerimenti di Vairo!

  8. Nessuna parola spesa circa la gigantesca evasione fiscale, nessuna parola circa i migliaia di sacchetti di rifiuti (con raccolta ad capocchiam”) lasciati ovunque, a tutte le ore e persino nel perimetro o adiacenze si spazi adibibiti a vendita di serrate alimentari! E nessun fa un caz2o!

  9. Sono pienamente d’accordo con il prof Vairo, il quale, elenca in un modo preciso questa lacunosa situazione imbarazzante della TARI, esistente a Manfredonia.
    Io vorrei aggiungere solo questo: è mai possibile che nessuna amministrazione comunale, riesce a risolvere questa situazione indecorosa e sproporzionata, chiamata TARI?
    Siamo la città che paga questa tassa più alta di tutti, nonostante la città è poco curata e sporca ; la raccolta differenziata, serviva per abbassare i costi ( così dicevano i sapientoni poltronisti) ma essendo che ci sono tanti evasori, niente controlli e mancanti di una classe politica preparata, ecco che il ” CETRIOLO TARI” fa’ la sua parte…
    Signori miei, quando una città è priva di una amministrazione comunale competente e responsabile, i frutti negativi vengono a galla e chi ne fa le spese siamo sempre noi cittadini.
    Diciamoci una verità evidente: mancano gli uomini e i politici veri.
    Abbiamo solo (in abbondanza) politici improvvisati sterili e poco credibili. Buona vita a tutti.

  10. Tassa superiore a Zurigo, Stoccolma, Dubai, Barcellona, Londra. Sporcizia quasi a livello Calcutta. Pagatori tassa a livello Scampia e Zen anni 90.(con beneficio d’inventario).

  11. Non deve essere contenuto ma ribassato. La differenza tra il ribassato e il contenuto c’è la metta lei e i politici che hanno ci fanno sputare sangue e sacrifici inutilmente!!

  12. Ma questi di rendono conto che Manfredonia e i Manfredoniani sono ormai alla frutta? Non c’è più niente da spremere, è tutto asciutto! Negozi che chiudono per mancanza di clienti, clienti che non spendono più di tanto per mancanza di denaro, mancanza di denaro dovuta al poco lavoro che si trova in giro, mancanza di lavoro che spinge tantissimi giovani e non solo a lasciare Manfredonia per andare altrove (tant’è vero che qualche giorno fa si parlava di un ulteriore calo di 5.000 abitanti entro 20 anni). Le coppie che si sposano sono pochissime e molte di loro preferiscono non avere figli, o quantomeno più figli, perché non sanno come fare per dare loro una vita dignitosa e questi pensano solamente a tassarci ulteriormente con aumenti insensati e fuori luogo. Come diceva il grande Totò, “Ma mi faccia il piacere, mi faccia!”

  13. L’aumento, seppur limitato, è inaccettabile considerando che il cittadino non usufruisce del servizio per cui paga! A parte la raccolta porta a porta, la città è sporchissima, quindi Ase deve solo fare quello per cui é già profumatamente pagata, altroché aumenti!

  14. Basta! Bisogna privatizzare questa azienda non può essere più municipalizzata! Vedi san Giovanni Rotondo che pagano la metà e forniscono anche le buste per la differenziata.

  15. Tante parolacce meritate continuate con gli straordinari che i cittadini pagano …..forse conviene assumere visto che c’è una graduatoria parolacce parolacce parolacce azz menomale che i bilanci sono in attivo da diversi anni ridete ridete ridete

  16. Se aumentate di un solo centesimo butterò tutta l’immondizia in mezza alla strada vi farò vedere io pezzi di merda

  17. Il paese è vergognosamente sporco.
    Avete dimostrato, nonostante tanti avvicendamenti ai vertici, di NON essere assolutamente capaci ergo torniamo ai cassonetti per strada e aggiorniamo i pagamenti allo stesso periodo (quindi meno 50% almeno), staniamo gli evasori e smontiamo questa modalità di raccolta che non si sa a cosa serve (sicuramente non al bene dell’ambiente e dei cittadini).
    Tornare ai cassonetti permetterebbe di adibire qualche operatore ecologico a spazzare le strade che fanno veramente schifo.
    Inoltre si potrebbero installare bidoncini (facendoli svuotare almeno due/tre volte al giorno in estate e durante le feste principali e una/due volte negli altri periodi) come fatto in spiaggia per permettere alla gente di buttare qualcosa quando necessario.
    Eliminare quelli scabrosi mastelloni che le attività commerciali usano per non far parcheggiare davanti le loro entrate (a proposito perché i solerti controllori sanzionano gli automobilisti che non rinnovano il parcheggio e non le attività che bloccano i parcheggi davanti le stesse per giorni, settimane, mesi, anni?) – direttore De Filippo perché non fa una bella inchiesta a tale proposito?.
    Infine sanzioniamo tutti gli incivili che continuano a buttare mozziconi di sigarette ovunque (ce ne sono milioni in giro).

  18. Siete solo dei vigliacchi, ecco cosa siete, perché non siete capaci ad azzerare l’evasione sulla Tari. Anzi vi dirò di più il sottoscritto ha denunciato più volte tempo addietro all’esattoria comunale zone di evasione e sapete come mi è stato risposto da un esimio dipendente? Fatt i cazz tuve. Questa risposta viene data da alcuni dirigenti del comune anche ad impiegati che fanno il loro dovere scovando evasori della Tari. Allora cari AD, DC MD E cazzate varie dai lauti stipendi da domani la mia busta la troverete per strada. VERGOGNATEVI.

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“I coraggiosi agiscono, i pavidi desistono.” Luigi Giuseppe Bruno D'Isa

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