MANFREDONIA (FOGGIA) – Continua la polemica legata allo stadio “Miramare” del Manfredonia, ancora privo del certificato di agibilità, costringendo la squadra a disputare le partite a porte chiuse.
Nelle scorse settimane c’è stato un acceso scambio di accuse tra tifosi e società. L’ultimo replica porta la data di ieri.
“Buon lavoro Società Manfredonia Miramare. Con la serata di ieri chiudiamo definitivamente il percosso intrapreso alla ricerca della Verità.
Gli opportunisti e gli sciacalli tornano a fare i tifosi, come è giusto che sia.
D’altronde come da contratto (di fatto e di diritto) spetta a voi sistemare le mancanze che non rendono il Miramare agibile.
Non aggiungiamo nient’altro a riguardo. Continueremo a vivere la nostra vita con la testa sempre alta, con il Manfredonia sempre nel nostro cuore”.
Lo riporta una nota della Gradinata Est Manfredonia che ha allegato le seguenti immagini.
2 commenti su "Telenovela “Miramare”, Gradinata Est: “Opportunisti e sciacalli tornano a fare i tifosi”"
Rotice un vero bluff a tutti i livelli, da quello amministrativo a Presidente del Manfredonia Calcio. Di Benedetto aveva visto giusto, continuare a sborsare soldi non avendo un campo e quindi incassi, per far la bella figura a lui. Camin vattin va ngant i scimmi. Tifosi aprite gli occhi !
Sarà che non seguo molto il calcio ma, nonostante i vari incontri e comunicati, non ci ho ancora capito nulla. Insomma la responsabilità di chi è?
Rotice un vero bluff a tutti i livelli, da quello amministrativo a Presidente del Manfredonia Calcio. Di Benedetto aveva visto giusto, continuare a sborsare soldi non avendo un campo e quindi incassi, per far la bella figura a lui. Camin vattin va ngant i scimmi. Tifosi aprite gli occhi !
Sarà che non seguo molto il calcio ma, nonostante i vari incontri e comunicati, non ci ho ancora capito nulla. Insomma la responsabilità di chi è?