Eventi

Cineporto Bari, rassegna “Morale-Formale. Il rigoroso cinema di Elio Petri”


Di:

Volontè Bolkan

bARI – C’E’ ancora molto da scoprire su Elio Petri, uno degli autori più originali e controversi del cinema italiano degli Anni ‘60 e ‘70. Regista insuperabile per rigore formale e lucidità, le sue pellicole hanno contrassegnato un’epoca anche con grandi capolavori del cinema d’impegno civile e politico. Con l’intenzione di farlo (ri)scoprire alle generazioni più giovani e rivalutare il suo ingegno cinematografico, il terzo appuntamento della retrospettiva “Morale – formale, Il rigoroso cinema di Elio Petri” propone domani, mercoledì 13 marzo (alle 10.30 e alle 16.30) alla Mediateca Regionale Pugliese, la proiezione dei film “A ciascuno il suo” (1967), “Un tranquillo posto di campagna” (1968), e “Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli”, uno dei tre episodi del lungometraggio “Documenti su Giuseppe Pinelli” (1970).

Giovedì 14 alle 21 al Cineporto di Bari, sarà la curatrice della rassegna Angela Bianca Saponari a introdurre, con una presentazione critica, la pellicola “Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto” (1970), il film più conosciuto di Elio Petri: vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 23º Festival di Cannes e, soprattutto, del Premio Oscar come Miglior film straniero del 1971, nonché una nomination per la migliore sceneggiatura originale agli Oscar l’anno successivo.

Costruito come un poliziesco, il film non persegue affatto le intenzioni del giallo e svela l’assassino già nelle prime immagini: Petri descrive le dinamiche del potere costituito rendendole del tutto irrazionali. Il tema della pellicola è quello del potere che è sempre in grado di salvare se stesso: nel giorno della sua promozione, l’efficientissimo capo della Squadra Omicidi uccide la donna con la quale ha un rapporto sadico. L’ispettore, dietro una facciata solida e irreprensibile, nasconde in realtà una personalità profondamente disturbata, e lascia evidenti prove a proprio carico per dimostrare la propria insospettabilità. Gran parte del successo del film si deve al suo interprete principale, Gian Maria Volontè, impagabile ed iperrealista come non mai, che consegna all’immaginario collettivo una delle più alte rappresentazioni di questo potere psicotico che condanna senza riuscire a farsi condannare.

La rassegna “Morale – Formale. Il rigoroso cinema di Elio Petri”, è organizzata dal GET -Centro per la ricerca e la didattica dell’immagine- in collaborazione con Apulia film Commission, la Mediateca Regionale Pugliese e il Piccolo Museo Didattico del Cinema (iniziativa cofinanziata dal PO FESR Puglia 2007-2013). L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, per informazioni consultare il sito: www.apuliafilmcommission.it.


Redazione Stato

Cineporto Bari, rassegna “Morale-Formale. Il rigoroso cinema di Elio Petri” ultima modifica: 2013-03-12T11:21:12+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This