PROCESSO CONTABILE – Matteo Renzi a giudizio nonostante l’archiviazione della Procura [Sez. giur. Toscana, ord. n. 26 del 27/02/14]
Ai sensi dell’art. 47 del r.d. n. 1038 del 1933 e dell’art. 107 c.p.c., appare necessario chiamare in giudizio il Presidente pro tempore della Provincia di Firenze, dott. Matteo Renzi, in relazione al danno erariale derivante, secondo la Procura, dal fatto che l’Ente avrebbe potuto (e dovuto) nominare un solo Direttore Generale (siccome è avvenuto dal 2 luglio 2009), a mente dell’art. 108 T.U.E.L., mentre aveva provveduto – in base ad una decisione del suo presidente, ratificata dalla Giunta – alla nomina ed alla remunerazione di quattro Direttori Generali (seppure qualificati “con funzioni di coordinamento”) con retribuzioni ben superiori a quelle massime previste dal C.C.N.L. della Dirigenza del 23 dicembre 1999 (e successive modifiche), tanto più che i soggetti nominati Direttori Generali non provenivano dall’esterno, ma erano dirigenti di ruolo con contratto a tempo indeterminato, in seguito collocati in aspettativa, per essere riassunti dallo stesso Ente con un contratto di diritto privato, gravante maggiormente sulle casse dell’Ente, rispetto ad un contratto di lavoro di diritto pubblico, conforme ai contratti collettivi nazionali.


