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SCUOLE Come funziona il piano del governo Meloni per tenere aperte le scuole anche d’estate

Dalle elementari alle superiori, le scuole potranno restare aperte anche d'estate per fornire "attività di inclusione, socialità e potenziamento delle competenze"

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
12 Aprile 2024
Cronaca // Cronaca //

FANPAGE. Dalle elementari alle superiori, le scuole potranno restare aperte anche d’estate per fornire “attività di inclusione, socialità e potenziamento delle competenze”. Il Piano estate annunciato dal ministro Valditara e confermato oggi con la firma dell’apposito decreto non è una novità assoluta, ma un progetto che era stato finanziato anche per gli ultimi due anni scolastici.

Ora il governo ha assegnato 400 milioni di euro (80 in più rispetto allo scorso biennio) per gli anni 2023/24 e 2024/25. L’iniziativa è rivolta a tutte le scuole primarie e secondarie, e anche alle paritarie non commerciali. Nel complesso, secondo la stima del ministero dell’Istruzione, potranno essere coinvolti tra gli 800mila e gli 1,3 milioni di studenti.

Come funziona il Piano Estate per le scuole del governo
Sostanzialmente, le singole scuole potranno scegliere di proporre alle famiglie delle iniziative che saranno finanziate con questi fondi, e che potranno prevedere anche la collaborazione con enti o associazioni locali, università e organizzazioni del terzo settore. Potranno esserci attività ricreative, laboratori di sport, musica o teatro, oppure anche di “potenziamento disciplinare”, cioè di approfondimento o recupero per studenti interessati. Queste potranno essere gestite dalla scuola o gli altri soggetti coinvolti, ma all’interno degli edifici scolastici. L’unico limite previsto dal ministero è che si tratti di “iniziative che favoriscono l’aggregazione, l’inclusione e la socialità”.

Nelle scuole che lanciano progetti simili, nessun insegnante potrà essere obbligato a lavorare d’estate: i docenti aderiranno su base volontaria, e ci sarà un compenso “nei limiti delle risorse disponibili”. Per quanto riguarda i fondi, non ci saranno solo i 400 milioni stanziati dal governo: il ministero dell’Istruzione ha fatto sapere che il progetto disporrà anche di 750 milioni di euro presi dai fondi Pnrr per il contrasto alla dispersione scolastica, e altri 600 milioni sempre del Pnrr per il potenziamento delle competenze Stem.

Lo riporta fanpage.

5 commenti su "Come funziona il piano del governo Meloni per tenere aperte le scuole anche d’estate"

  1. Si certo con il consumo di aria condizionata a carico dei cittadini.. Con la manipolazione del clima che si sta attuando da almeno 10 anni.. Le temperature arrivano facilmente a 40° e noi cacciamo soldi..

  2. Aria condizionata? Ma dove credi di stare, in America? Nelle scuole non ci sono neanche gli infissi a norma!

  3. Il piano estate serve per regalare 2 MILIARDI di euro a chi sta nelle grazie del Dirigente scolastico di turno, non avendo nulla a che fare con il potenziamento culturale, considerato che, già dal mese di aprile i ragazzi e bambini sono stanchi.
    Per non parlare del costo dell’aria condizionata, per un Comune come quello di Manfredonia con un bilancio DISASTRATO, che non accendono i termosifoni d’inverno, e poi sprecano energia elettrica d’estate.

  4. @Michele:

    Diccill’.
    E comunque io penserei piuttosto al fatto che così si annullerebbero praticamente le vacanze del personale ATA, costretto a stare a scuola anche d’estate, magari anche con stipendio non equivalente a quello del resto dell’anno, ma più basso.
    Semp’ ì sol’t’ purcar’j’ senza arte, né parte c’ vann’ inventann’ “Giorgiah!!!!!!!!111111!!!1111” & Co.

  5. Soldi spesi a vuoto per questo progetto.
    Lasciamoli riposare almeno i BAMBINI….
    Questo non è altro che un vantaggio per chi lavorano entrambi…
    Lavorando entrambi però guadagnano entrambi,allora mettessero una babysitter ….. e pagassero….

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