Parte ufficialmente la nuova fase di riorganizzazione dell’Amministrazione regionale pugliese con la pubblicazione di 16 avvisi pubblici destinati al conferimento degli incarichi dirigenziali della nuova struttura organizzativa.
Gli avvisi riguardano 13 incarichi di Direttore di Dipartimento, oltre alle posizioni di Segretario Generale della Presidenza, Segretario Generale della Giunta e Responsabile della Struttura autonoma Attuazione del Programma.
L’iniziativa rappresenta l’attuazione concreta del modello organizzativo “MAIA 2.0”, approvato con la delibera regionale del 29 aprile 2026, attraverso cui è stato ridefinito l’assetto dei Dipartimenti e del Gabinetto del Presidente della Regione. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la struttura amministrativa più coerente con le linee programmatiche e gli obiettivi strategici del nuovo governo regionale.
La riforma arriva dopo il precedente provvedimento adottato a marzo 2026, che aveva disposto la proroga di 150 giorni degli incarichi dipartimentali già esistenti dalla data di proclamazione del presidente della Regione.
I tredici Dipartimenti rappresentano le strutture di vertice dell’Amministrazione regionale e avranno il compito di coordinare, programmare e attuare le politiche pubbliche nei vari settori strategici.
Tra gli incarichi messi a bando figurano quelli relativi ai Dipartimenti di Agricoltura e Sviluppo rurale, Ambiente, Bilancio e Affari generali, Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili, Infrastrutture e Mobilità, Personale e Organizzazione, Politiche del Lavoro e Formazione, Programmazione e Gestione dei Fondi Vincolati, Protezione Civile, Salute e Benessere, Sviluppo economico, Transizione Digitale e Welfare e Sport.
Gli avvisi comprendono inoltre le procedure per la selezione del Segretario Generale della Presidenza, del Segretario Generale della Giunta e del responsabile della struttura dedicata all’attuazione del programma di governo, con competenze che spaziano dal coordinamento istituzionale alla comunicazione strategica.
Gli incarichi avranno durata non superiore a quella della legislatura regionale in corso.
Potranno partecipare alla selezione dirigenti regionali, dirigenti di altre pubbliche amministrazioni e professionisti con comprovata esperienza maturata in enti pubblici o privati, aziende, università, magistratura o avvocatura dello Stato, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale nazionale del reclutamento “inPA”, utilizzando SPID, CIE o CNS. Alla domanda sarà necessario allegare il curriculum professionale firmato digitalmente e indicare una PEC o un domicilio digitale intestato al candidato.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato in 30 giorni dalla pubblicazione degli avvisi sul portale “inPA”. Non saranno accettate modalità alternative di invio.
Il provvedimento sarà consultabile anche sul sito istituzionale della Regione Puglia nella sezione dedicata a concorsi, bandi e avvisi regionali.



