A seguito delle numerose proteste sollevate dal Comitato intercomunale “Salute e Territorio” di Lucera circa lo “Studio per la valorizzazione energetica di biomasse e diffusione di colture energetiche nelle aree agricole e boscate della provincia di Foggia” presentato dell’ingegnere Cinquia, la risposta della giunta comunale non si è fatta attendere. Attraverso un comunicato stampa diffuso nel sito istituzionale del comune di Lucera si spiega che “sono giuste ed accoglibili le perplessità dei Movimenti locali, delle diverse Associazioni, del mondo agricolo e dei singoli cittadini. Pertanto, – si precisa- in Consiglio comunale non approderà questo argomento, che al momento appare molto fragile sotto l’aspetto ambientale, tecnico e finanziario”.
MACCHE’ BIOMASSE, SONO INCENERITORI – “Attenendoci ai contenuti del corposo progetto (360 pagg.) -aveva sostenuto il Comitato intercomunale “Salute e Territorio” attraverso un comunicato stampa- è detto in esso che i materiali di utilizzo per il funzionamento delle centrali non sono soltanto le biomasse ma, anche, CDR (Rifiuti solidi urbani). Gli impianti, dunque, sono inceneritori con tutte le conseguenze di mortalità e patologie che essi producono.”
L’ARPA – Agenzia Regionale per la Prevenzione e la protezione dell’Ambiente ha trasmesso, lo scorso 10 giugno, al comune di Lucera la relazione tecnica della campagna di monitoraggio effettuata nel periodo compreso tra il 05.02.2010 e l’11.03.2010 dal laboratorio mobile collocato presso il parcheggio interno del Comando di Polizia Municipale in Via S. D’Acquisto. Durante la predetta campagna di monitoraggio, per nessuno degli inquinanti monitorati si è avuto alcun superamento dei limiti di legge; le concentrazioni di inquinanti indicano una assenza di criticità locale. “Allo stato attuale -si precisa nel comunicato-, quindi, può concludersi che lo stato dell’aria nella nostra Città gode di buona salute”
LA RIVOLUZIONE DELLE RINNOVABILI – Nel dettaglio, il “progetto energia” redatto dall’ingegnere Cinquia fa riferimento alla realizzazione una filiera di produzione della biomassa agricola, un impianto di gassificazione pirolitica per produrre idrogeno, un impianto solare termodinamico, serre con falda fotovoltaica, un parco eolico, realizzato da LuceRAlisei s.p.a, società mista a prevalente capitale privato e iniziative agrituristiche, commerciali e terziarie, con importanti interventi a scala urbana, come il mercato generale, la ristrutturazione di piazza Matteotti ed il Tribunale nuovo, interventi edilizi nei quali l’efficienza energetica riduce i costi della metà. Il “progetto energia” allo stato attuale non convince né la giunta né le associazioni cittadine e, per tale ragione il “Consiglio comunale non approderà questo argomento, che al momento appare molto fragile sotto l’aspetto ambientale, tecnico e finanziario”. “L’attività di qualsiasi amministratore, – come si sottolinea nel comunicato stampa del sindaco Pasquale Dotoli– sia esso di maggioranza o di minoranza, deve essere sempre rivolto al bene comune. Ed a questa logica nessuno, in primis il Sindaco, vuole sottrarsi.”
FOCUS – Nuova centrale a Lucera, il Comitato: sono inceneritori



