Manfredonia

“Chiarezza sulle incompatibilità”: Lettera aperta di Damone


Di:

Damone (Ppdt)

Il consigliere F.Damone (immagine d'archivio - IlGrecale)

Foggia – IL Consigliere regionale Francesco Damone ha diffuso la seguente lettera aperta:

“Egregio sig. Presidente, Egregi colleghi consiglieri, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo 39/2013, sono state notevolmente ampliate le ipotesi di incompatibilità per le cariche pubbliche elettive, in particolare per i componenti di organi di indirizzo politico, ben comprese quelle relative agli organi istituzionali delle regioni (oltre ad essere state aggiunte diverse ipotesi di inconferibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni, in enti privati sotto controllo pubblico e persino in enti privi di personalità giuridica ma regolati o finanziati da enti pubblici).

Questo decreto, emanato dal governo in attuazione della legge n. 190 del 2012, cosiddetta ‘legge anticorruzione’ – segnatamente è prevista la delega nei commi 49 e 50 dell’art. 1 – persegue le finalità dichiarate della legge delega stessa: sono, in sintesi e specificamente, da un lato la prevenzione e il contrasto della corruzione, e dall’altro la prevenzione dei conflitti di interessi; queste finalità attengono, precipuamente, la prima agli interventi sull’attribuzione degli incarichi e la seconda alla definizione di nuove incompatibilità, andando ad estendere, come detto, le ipotesi già previste in numerose altre norme (quelle regolanti le varie istituzioni ed i vari enti, le norme elettorali, le norme sul pubblico impiego, etc.).

Una delle novità più rilevanti attiene alla vigilanza sul rispetto delle disposizioni del decreto, peraltro espressamente dichiarate di attuazione degli articoli 54 e 97 della Carta Costituzionale e quindi con efficacia prevalente sulle norme regionali recanti una diversa disciplina (vedi l’art.22 del decreto), e alle sanzioni e conseguenze per la sussistenza delle ipotesi previste e sulla mancata rimozione delle cause di incompatibilità, fino a giungere per un verso alla nullità degli atti adottati per il conferimento di incarichi e persino alla decadenza dall’incarico o addirittura la risoluzione del contratto di lavoro subordinato.

L’Avvocatura e l’Ufficio legislativo della Regione Puglia hanno già reso un parere relativamente a una ipotesi di incompatibilità sopravvenuta, a seguito dell’entrata in vigore del decreto 39, con riferimento all’art.13 per un collega consigliere, per il quale l’assise regionale si è pronunciata ieri (la questione – come noto – è seguita ad una specifica sollecitazione, ed ha comportato la verifica della effettiva sussistenza di tale situazione). Ritengo, tuttavia, che sia preciso dovere di questo Consiglio regionale procedere ad una verifica più ampia, che approfondisca tutte le ipotesi introdotte dal decreto 39: non solo quindi l’art.13, bensì anche le situazioni disciplinate dagli artt. 9, 10, 11, 12, 13 e 14.

Questa verifica, innanzitutto ossequiosa delle nuove norme in materia di lotta alla corruzione, deve tendere a tradurre in effettiva e pratica attuazione i principi di legalità e trasparenza del massimo consesso regionale, in una situazione politico-sociale che mai aveva visto così distanti i cittadini ed i propri rappresentanti.

Sarebbe un segnale deciso e coerente, inteso a dimostrare la ferma volontà dei consiglieri regionali a non sottrarsi ai propri doveri ed a fuggire logiche di opportunismo che, negli anni addietro, purtroppo hanno lambito anche le istituzioni regionali.
Con la presente, per i motivi sopra esposti, chiedo che con immediatezza si applichi una puntuale verifica sull’esistenza di ipotesi incompatibilità o di inconferibilità di incarichi per tutti i componenti del Consiglio e della Giunta regionale e si proceda nei termini di legge alla rimozione delle eventuali situazioni accertate, al fine di dare certezza all’esercizio delle prerogative proprie degli organi collegiali, e serenità di espletamento del mandato da parte dei singoli componenti. Certo di un pronto riscontro, porgo i miei migliori saluti”.

Redazione Stato

“Chiarezza sulle incompatibilità”: Lettera aperta di Damone ultima modifica: 2013-06-12T14:12:40+00:00 da Redazione



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Commenti


  • (s)comune di manfrdonia

    anche in consiglio comunale di manfredonia ci (sarebbero) consiglieri non compatibli…. il presidente il sindaco direttore generale cosa fanno? niente


  • miriam

    Dai sindaco fai vedere che valore hai.rimetti l’ incarico della—-

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