Lavoro

Consumi, Confcommercio: livelli pre-crisi solo in 2036


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Roma – LO studio diffuso oggi dalla Confcommercio secondo cui dal 2008 e, a causa della crisi, ogni famiglia ha registrato in media una riduzione del proprio potere d’acquisto di oltre 3.400 euro, cui si associano i numeri dell’Istat sull’inflazione, ferma perché i consumi delle famiglie sono al lumicino, sono la prova lampante di come occorra assolutamente bloccare il prossimo aumento dell’Iva. Lo afferma Comitas, l’associazione delle microimprese italiane.

Un ulteriore incremento dell’aliquota Iva non solo peserà sui nuclei familiari più numerosi e a basso reddito fino a 349 euro su base annua – spiega Comitas – ma comporterebbe una nuova riduzione dei consumi da parte delle famiglie, compresa tra il -2,5% e il -3%, con effetti catastrofici su migliaia di piccole attività già al collasso.

Al contrario il Governo Letta deve lavorare per favorire la ripresa degli acquisti, varando un apposito decreto “salva-consumi” in grado di salvaguardare il potere d’acquisto dei cittadini e ridare fiato ad una miriade di imprese dedite al commercio destinate a scomparire senza precise misure d’intervento.

Redazione Stato

Consumi, Confcommercio: livelli pre-crisi solo in 2036 ultima modifica: 2013-06-12T19:51:53+00:00 da Redazione



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