MANFREDONIA – In vista dell’evento musicale “Road to Battiti”, in programma sabato 13 giugno 2026, il sindaco di Manfredonia ha emanato un’ordinanza finalizzata a garantire la sicurezza pubblica, il decoro urbano e la tutela dell’incolumità dei partecipanti.
Il provvedimento introduce una serie di limitazioni riguardanti la vendita, il consumo e la detenzione di bevande durante lo svolgimento della manifestazione.
Nel dettaglio, dalle ore 18 alle ore 24 del 13 giugno, sarà vietata la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine da parte di esercizi pubblici, attività commerciali in sede fissa e operatori ambulanti. Le bevande potranno essere somministrate esclusivamente in bicchieri monouso di carta o plastica.
L’ordinanza prevede inoltre:
il divieto di detenere o consumare in luoghi pubblici bevande contenute in bottiglie di vetro, bicchieri di vetro o lattine;
il divieto di vendita tramite distributori automatici di bevande confezionate in contenitori di vetro o lattina;
il divieto di vendita per asporto, somministrazione e consumo di bevande alcoliche con gradazione superiore a 6 gradi.
Restano esclusi dai divieti la somministrazione e il consumo effettuati all’interno dei plateatici e delle aree esterne autorizzate degli esercizi di ristorazione, come bar, pizzerie e ristoranti.
Le sanzioni
Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative comprese tra 50 e 500 euro, ai sensi della normativa vigente.
In caso di due violazioni nell’arco dello stesso anno solare, scatterà inoltre la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio per tre giorni consecutivi, nei giorni di venerdì, sabato e domenica immediatamente successivi alla notifica del provvedimento.
Dopo la seconda infrazione, la chiusura potrà essere applicata con le stesse modalità per ogni ulteriore violazione commessa nel corso dell’anno.
L’amministrazione comunale sottolinea che le misure sono state adottate per consentire il regolare svolgimento dell’evento, garantendo al tempo stesso sicurezza e ordine pubblico, con il minimo impatto possibile sulle attività economiche del territorio.
A cura di Michele Solatia.



