Edizione n° 6212

BALLON D'ESSAI

CARABINIERE ASSOLTO // Ex appuntato dei Carabinieri assolto dopo oltre sette anni: “Il fatto non sussiste”
7 Ottobre 2026 - ore  08:48

CALEMBOUR

FRODE TORINO // Frode carosello da 100 milioni nel commercio di materie plastiche: sequestri per 25 milioni
7 Ottobre 2026 - ore  10:20

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Centrale di San Severo, Marino (Pd): “Nessun baratto con la salute dei cittadini”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
12 Luglio 2010
Cronaca //

Il consigliere regionale del Pd Dino Marino
Il consigliere regionale del Pd Dino Marino (immagine d'archivio)
Foggia – IL presidente della Commissione Sanità Dino Marino (PD) ha diffuso la seguente dichiarazione a proposito della convenzione tra il comune di San Severo e la ENPLUS. “Qualche giorno fa, dalle pagine di un quotidiano locale, ho letto le dichiarazioni di un esponente della maggioranza che invitava il sindaco Savino ad accelerare l’individuazione dei benefit che l’Enplus, ditta proprietaria della centrale a turbo gas in corso di realizzazione in contrada Ratino, deve mettere a disposizione della città, prima dell’entrata in funzione dell’impianto da 400 megawatt . In verità sembra che l’Enplus abbia già presentato in Regione la documentazione per chiedere il raddoppio della capacità produttiva a 800 megawatt. Da quello che è dato sapere, i benefit o le ricadute che potrebbero essere riconosciute al comune di San Severo, consisterebbero tra i 750 mila ed i 2 milioni di euro, cioè meno del ricavo della vendita di una farmacia. Per questo, invito il sindaco alla cautela e a valutare tutte le conseguenze derivanti dalla messa in funzione della centrale ed al suo paventato raddoppio, possono provocare per la salute e per l’economia della nostra città. Il PD è sempre stato contrario all’istallazione della centrale a turbogas, consapevole che non avrebbe portato alcun beneficio economico alla nostra città. Infatti, anche le fasi di costruzione hanno visto l’impiego di manodopera locale con il contagocce. Oggi, qualche consigliere comunale sollecita l’accordo con l’Enplus. Se l’accordo è in questi termini, significa che l’attuale amministrazione vuole barattare la salute dei cittadini per trenta danari. Il sindaco, correttamente aveva aperto sulla questione un tavolo istituzionale che si doveva reggere su due questioni, una delle quali era ed è l’impatto sulla salute dei cittadini che avrebbe potuto avere la centrale. Su questo tema con la ditta Enplus e con i rappresentanti dell’Ansaldo non si è mai potuto discutere perché il tavolo è stato sconvocato”.

L’altro punto riguarda le “prescrizioni AIA” che la ditta avrebbe dovuto presentare a Regione e Comune e di cui si sono perse le tracce. Per questo motivo i rappresentanti dell’opposizione hanno disertato il tavolo istituzionale. La maggioranza su tale questione è messa in un angolo dai palesi appetiti di qualche esponente politico e da una pattuglia di sprovveduti consiglieri. Se un atto così scellerato sarà approvato, chiameremo la città a una mobilitazione di massa per tutelare la salute dei cittadini e già oggi verificheremo presso l’Assessorato regionale se le prescrizioni sono state osservate e faremo tutti i passi necessari per evitare che la centrale ottenga il raddoppio della produzione”.

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO