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San Severo. Pochi anestetisti: Ginecologia ancora a rischio chiusura


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Spending review e tagli alla sanità locale. Il personale anestetista del reparto di ginecologia dell’Ospedale Teresa Masselli Mascia di San Severo è insufficiente. Ancora vicino il rischio chiusura, tra scetticismo degli addetti ai lavori., e rassicurazioni da parte del mondo politico. Buone notizie invece sul fronte del comparto di “Emodinamica”.

(A cura di Ines Macchiarola)

San Severo – SITUAZIONE ancora grave per il reparto di Ginecologia dell’Opsedale Teresa Masselli Mascia di San Severo. Non ancora sventato il rischio default. Chiuderà i battenti, già dal prossimo anno se non raggiungerà l’obbiettivo di almeno 1.000 nascite, entro la fine di dicembre.

Carte alla mano, parla chiaro la legge nazionale recepita con apposita Delibera, due anni fa dalla Regione Puglia. Questa la percezione, che trasuda scetticismo tra addetti ai lavori, cittadini e Sindacati del comparto sanitario, al di là dell’effetto deterrente sortito dagli ultimi, e rassicuranti proclami politici.

Fatto sta, che a tre mesi dalla scadenza imposta dagli accordi “Stato-Regioni”, il reparto di ginecologia è fermo a 800 nascite. Mancano gli anestetisti, e quelli che ci sono sono disponibili solo 3 volte la settimana. Sono queste le figure professionali richieste per garantire la possibilità di effettuare il parto indolore: servizio fortemente richiesto dall’utenza, e che con un potenziamento attuato in questa direzione, potrebbe sventare il fallimento.

Buone notizie, invece, per il reparto di Emodinamica. Dal 1 settembre è partito il servizio h24, requisito base perché non si dovesse assistere ad un’altra importante defezione. Un’operazione, di fatto, resa possibile non senza sacrifici, fa sapere il comitato pro ospedale, grazie al coinvolgimento, e all’opera di sensibilizzazione di personale medico ed infermieristico. Operatori però chiamati a turni massacrati di fronte ad un organico ridotto ormai all’osso, dopo lo Spending review e i tagli alla sanità applicati.

Istituito, intanto, in questi giorni l’Osservatorio permanente sulla sanità cittadina con il supporto dell’Amministrazione comunale . Il sindaco Francesco Miglio ha deciso di accogliere le istanze del comitato pro-ospedale per istituire un tavolo di confronto continuo a tutela dei servizi sanitari territoriali, “proteggendoli da eventuali tagli”, cita la nota stampa, “ed aprendo un filo diretto con la cittadinanza.”

(a cura di Ines Macchiarola – inesmacchiarola1977@gmail.com) Casa Madre del servizio Teledauna Srl

San Severo. Pochi anestetisti: Ginecologia ancora a rischio chiusura ultima modifica: 2014-09-12T17:21:07+00:00 da Ines Macchiarola



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