Edizione n° 6214

BALLON D'ESSAI

MIGRAZIONE ITALIA  // Partire non è tradire. Manifesto per chi parte, per chi resta, per chi un giorno ritorna
9 Ottobre 2026 - ore  10:45

CALEMBOUR

MANFREDONIA ANZIANO // Manfredonia, paga la bolletta con gli ultimi 50 euro: 4 amici aiutano un anziano a fare la spesa
8 Ottobre 2026 - ore  13:36

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

FOGGIA 118 Foggia, 45 minuti di rianimazione salvano la vita a un uomo

È la drammatica esperienza vissuta a Foggia e raccontata dal figlio del paziente, che ha voluto mettere nero su bianco il proprio ringraziamento ai soccorritori del 118 “Macchia Gialla”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
12 Settembre 2026
Cronaca // Foggia //

FOGGIA – Quarantacinque minuti di rianimazione cardiopolmonare per riportare alla vita un uomo colpito da un grave malore. È la drammatica esperienza vissuta a Foggia e raccontata dal figlio del paziente, che ha voluto mettere nero su bianco il proprio ringraziamento ai soccorritori del 118 “Macchia Gialla”, trasformando la testimonianza anche in un appello rivolto alle istituzioni.

A distanza di circa 36 ore dall’emergenza, il giovane foggiano ha ripercorso quei momenti, sottolineando la tempestività e la professionalità dell’équipe intervenuta per soccorrere il padre.

«Dopo aver tirato un lungo sospiro sento il dovere di fare un sentito ringraziamento alla postazione del 118 ‘Macchia Gialla’ che ha prestato servizio nell’occasione. Il medico (di cui non so il nome), l’infermiere e i soccorritori sono stati tempestivi nel loro intervento e rappresentano per noi degli angeli e degli eroi: con 45 minuti di rianimazione cardiopolmonare hanno salvato una vita: quella di mio padre!», racconta.

L’appello per i defibrillatori e il 118

Il ringraziamento diventa anche l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza e diffondere maggiormente la presenza dei defibrillatori nei luoghi pubblici.

«Colgo l’occasione per fare luce su una questione delicata e lanciare un monito molto forte alle istituzioni tutte, affinché si impegnino a far sì che ogni esercizio pubblico sia sensibilizzato e incentivato a dotarsi di un Dae (defibrillatore semiautomatico), nonché possa sbloccarsi una volta per tutte la situazione precaria che vede il 118 spesso scoperto dell’unità medica. Non è più il tempo dei proclami e dei ‘faremo’, ma del qui ed ora», aggiunge il giovane.

Per il figlio del paziente, la qualità e la rapidità dei soccorsi possono rappresentare il confine tra una tragedia e una possibilità di sopravvivenza.

«Le condizioni lavorative del servizio di emergenza-urgenza vanno migliorate e bisogna farlo ora! La competenza e la tempestività, infatti, possono davvero fare la differenza tra l’ennesima morte che si poteva evitare e una storia, ancora grave, ma che può diventare a lieto fine».

Il ringraziamento al Policlinico Riuniti

Nella sua testimonianza, il giovane ha voluto inoltre rivolgere un ringraziamento al personale del Pronto Soccorso del Policlinico “Riuniti” di Foggia, dove il padre è stato preso in carico dopo il primo intervento dei soccorritori.

Un riconoscimento particolare è andato al dottor Cicerone, che ha gestito in sala rossa, insieme al dottor Ricci, il codice rosso, e a tutto il personale della Rianimazione, dove l’uomo si trova attualmente ricoverato sotto stretta sorveglianza.

«Grazie, perché siete stati una luce di speranza nell’ennesima serata buia!»

Lo riporta foggiatoday.it.

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO